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Il Presidente della Camera è intervenuto ad un convegno

Fini a Napoli: candidature al di sopra di ogni sospetto


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Fini a Napoli: candidature al di sopra di ogni sospetto
05/03/2010, 16:03

NAPOLI - "C'é l'assoluta necessità che le candidature siano, come si diceva un tempo, al di sopra di ogni sospetto come la moglie di Cesare, ed invece si dà vita ad un dibattito sconclusionato, rinfacciandosi tra uno schieramento e l'altro il problema". Così il presidente della Camera Gianfranco Fini, che è intervenuto ad un convegno congiunto delle fondazioni "Mezzogiorno Europa" e "Farefuturo". "Non si può dire che la legalità sia una pre-condizione e poi ridurla alla brevità dei processi, ed alla presenza della polizia e della magistratura sul territorio. La legalità - ha concluso Fini - è una serie di politiche che presuppongono inevitabilmente la qualità della classe dirigente".
Il presidente della Camera ribadisce il consenso al disegno di legge anti corruzione varato dal Consiglio dei ministri. "Sancire la non candidabilità dei condannati per reati contro la pubblica amministrazione è un principio a tutela dello stato e dei cittadini".
Lo slogan del Mezzogiorno come "questione nazionale" non deve diventare un alibi per le classi politiche meridionali, che al contrario hanno il dovere di dimostrare che il Mezzogiorno può farcela. Questo il concetto centrale dell'intervento che ha pronunciato a braccio al convegno "C'é un mantra - ha detto Fini - quello del Mezzogiorno come questione nazionale ma attenzione, dire che il Mezzogiorno deve diventare questione nazionale, diventa un alibi per le classi politiche locali che hanno l'onore e l'onere di dimostrare che il Mezzogiorno può farcela". "Basta con gli alibi - ha proseguito Fini - occorre una piena consapevolezza delle classi politiche meridionali, ovviamente nell'ambito di politiche nazionali". "Attenzione - ha concluso il presidente della Camera - perché il tempo sta per scadere e non credo che gli italiani consentiranno altri 5-10 anni di convegni e di riflessioni sul Mezzogiorno". Al convegno delle Fondazioni 'Mezzogiorno Europa' e 'Farefuturo' sono intervenuti fra gli altri il vice ministro Adolfo Urso, il responsabile per il Mezzogiorno del Pd Umberto Ranieri e la presidente di Confindustria Campania, Cristiana Coppola.

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di Nando Cirella
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