Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Ieri la Giunta per il regolamento aveva detto di no

Fini: decide l'aula sul conflitto di attribuzioni sul caso Ruby


Fini: decide l'aula sul conflitto di attribuzioni sul caso Ruby
30/03/2011, 10:03

ROMA - Alla fine il Presidente della Camera Gianfranco Fini ha deciso di seguire la strada di Ponzio Pilato: lavarsene le mani. E così ha deciso che sarà l'Aula di Montecitorio a votare sul conflitto di attribuzioni sulla vicenda Ruby, come richiesto dalla maggioranza. Praticamente il Parlamento - che ha comunque una maggioranza fedele a Berlusconi - dovrebbe dire che abbiamo un Presidente del Consiglio così stupido da credere che una ragazza marocchina di 17 anni fosse una ragazza egiziana di 24 anni e per di più nipote spiantata di un Capo di Stato. E che per questo va processato davanti al Tribunale dei Ministri - dove il processo non arriverebbe mai, in quanto c'è bisogno prima del voto della Camera per l'autorizzazione a procedere - e non alla Procura di Milano.
La decisione è in contrasto con la Giunta per il regolamento che ieri ha votato (con sei voti dell'opposizione e cinque della maggioranza) la decisione di non inviare il conflitto alla decisione dell'aula, ma di risolverlo in Giunta.
Allora perchè Fini ha deciso diversamente? Tattica politica: si è risparmiato un motivo di attacco da parte degli esponenti del Pdl, da parte di tutte le TV e da parte dei tanti giornali di proprietà o controllati dal premier.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©