Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Meeting per combattere sprechi e privilegi

Fini e Schifani, accordo per il contenimento delle spese


Fini e Schifani, accordo per il contenimento delle spese
19/05/2010, 19:05

ROMA - E mentre Silvio Berlusconi precisa che non ci sarà un decremento delle tasse ma che, al contempo, si opererà per ridurre al minimo sprechi e privilegi nei palazzi del potere, Gianfranco Fini e Renato Schifani si incontrato affinchè, Camera e Senato, "partecipino responsabilmente al contenimento della spesa pubblica".
A tal proposito, proprio qualche giorno fa, il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli avevi lanciato una proposta chiara: taglio del 5% dello stipendio percepito da tutti i parlamentari e di tutti i ministri da accordare con la prossima riforma finanziaria anti-crisi. A confermare la volontà da parte delle alte cariche parlamentari riguardo la riduzione dei compensi (e dei privilegi) c'è anche una dichiarazione del portavoce del presidente del Senato:"Domani Schifani incontrerà i vicepresidente e i questori per discutere di nuove misure di contenimento dei costi di funzionamento del Senato da sottoporre al più presto, di concerto con la Camera dei deputati, al vaglio del consiglio di presidenza".
E' proprio il Consiglio di presidenza, infatti, che è composto da maggioranza ed opposizione e delibera in maniera insindacabile sul bilancio del Senato e, di conseguenza, su tutte le variazioni degli stanziamenti e sul conto consutivo. Come hanno confermato sia Fini che Schifani, dunque, il prossimo vertice amministrativo del Consiglio di Presidenza è stato già fissato ed è previsto a breve; per il prossimo 26 maggio.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©