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FINI: ELEZIONE DIRETTA CAPO DELLO STATO BILANCIA FEDERALISMO


FINI: ELEZIONE DIRETTA CAPO DELLO STATO BILANCIA FEDERALISMO
22/07/2008, 19:07

L’elezione diretta del capo dello Stato può essere un fattore di bilanciamento al federalismo”. La frase è del presidente della Camera Gianfranco Fini. In altre parole, il federalismo è alle porte.

In un'intervista a “Politique Internationale”, Fini sottolinea che la riforma istituzionale “si fa con l’opposizione” e, in ogni caso, “va vista nel suo insieme perché non c’è solo il federalismo”. Sarà, ma i leghisti fremono. E anche oggi fanno sentire la propria voce.

Non temo il federalismo fiscale – ha affermato Fini - perché è un modo per rendere effettivo il principio dell'autonomia e dell’autogoverno delle regioni. Occorrerà naturalmente – precisa - individuare strumenti che non penalizzino le regioni meridionali”

E se Roberto Calderoli annuncia la riforma per settembre, il numero uno a Montecitorio aggiunge, “L'investitura popolare rafforza il ruolo di garanzia e di unità svolto dal presidente della Repubblica. Nel sistema francese, il presidente condivide con il capo del governo l’esercizio del potere esecutivo. Per quello che riguarda il sistema italiano - continua - potrebbe costituire un punto di partenza la bozza di riforma in senso semipresidenziale approvata a suo tempo dalla bicamerale”.
 

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di Giulio d'Andrea
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