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Quagiariello, Pdl: "Leggiamo con sconcerto insinuazioni"

Fini: "Fli resta, nonostante le difficoltà"

Il Presidente della Camera al Secolo d'Italia

Fini: 'Fli resta, nonostante le difficoltà'
17/02/2011, 18:02

Fini riconosce il momento di difficoltà che sta attraversando Futuro e Libertà. Scrive un articolo  per il Secolo D’Italia accusando Berlusconi e definendolo responsabile per l’abbandono di alcuni senatori. “Sarebbe davvero inutile negare l`evidenza: il progetto di Futuro e Libertà vive un momento difficile, sta attraversando la fase più negativa da quando, con la manifestazione di Mirabello, ha mosso i primi passi”. Secondo Fini Berlusconi gode di "tante armi seduttive e dispone di un potere mediatico e finanziario che è prudente non avversare direttamente".
L’APPELLO DI FINI. Il Presidente della Camera lancia un appello  “a quel popolo di destra e di centrodestra che crede nell’unità della Nazione e nella sua identità, nel rispetto delle istituzioni, nel senso dello Stato, nel primato della legge senza impunità per nessuno, nella meritocrazia, nel valore della dignità dell’uomo e quindi nella tutela di ogni minoranza, nella centralità del lavoro nell’economia, nel libero mercato per produrre ricchezza e nella necessità di distribuirla in modo socialmente equo, nelle riforme istituzionali per far nascere davvero la Nuova Repubblica”. Continua: “Sappiamo che il nostro è un progetto ambizioso e quindi difficile. Ma soprattutto sappiamo che va spiegato agli elettori più che agli eletti. Ne consegue che è nella società che Futuro e Libertà dovrà sviluppare le sue iniziative, tessere la sua rete, organizzare i suoi consensi. E solo quando si apriranno le urne, accada tra poche settimane o tra due anni, sapremo se avremo vinto la nostra battaglia”.
LA REPLICA DEL PDL. Immediate la replica del Pdl affidata alla voce di Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo al Senato: Per l'ennesima volta leggiamo con sconcerto giudizi e insinuazioni sulla libera determinazione di membri del parlamento che il presidente della camera non dovrebbe permettersi per alcuna ragione”.
 

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di Maria Grazia Romano
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