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"Le riforme si possono fare in questa legislatura"

Fini precisa che "non esiste nessun asse con Napolitano"


Fini precisa che 'non esiste nessun asse con Napolitano'
11/01/2010, 21:01

ROMA  - L'occasione per l'importante chiarimento si presenta a Palermo; durante la presentazione del suo libro "Il futuro delle libertà. Consigli non richiesti ai nati nel 1989". Gianfranco Fini, non coinvolto nel vertice di Palazzo Grazioli all'interno del quale si è deciso della riforma della giustizia, interviene tentando di smentire le voci che vorrebbero unito in un vero e proprio asse ostruzionista con Giorgio Napolitano.
Per la terza carica dello Stato, infatti "le riforme costituzionali si possano fare in questa legislatura. Qualcuno ha parlato di un asse tra me e il presidente della Repubblica. Ma sono semplicemente considerazioni di elementare buon senso, non c'è nessun asse".
L'ex leader di An spegne gli animi ferventi che confidavano in una sua nuova sortita contro il Premier dopo l'eccellente esclusione subita ed aggiunge che la convergenza è già ampia sulla maggior parte dei temi e che, la maggioranza, mira a:"
realizzare una democrazia rappresentata e governante in cui il Parlamento rimanga un luogo di controllo e di dibattito".
Particolarmente interessante è la dichiarazione di Fini riguardo le riforme:"Io non mi impicco con il bipolarismo. piuttosto serve un confronto tra centrodestra e centrosinistra su tre o quattro emergenze nazionali per individuare politiche condivise: è ora di dire basta con il metodo infantile del governo che ha sempre tutti i meriti e l'opposizione tutti i torti". In questo senso, infatti, s'intravede il barlume di obiettività e buon senso che aveva fatto ben sperare i tanti che, pur condividendo i principi della "destra", si sentivano distanti dalle modalità d'azione di Silvio Berlusconi. Proprio riguardo l'eterna diatriba tra la destra e la sinistra, il presidente della Camera tuona sicuro e condivisibile:"Basta con le etichette. Parlare di immigrazione o di ambiente non è né di destra né di sinistra. Ci sono degli argomenti che riguardano tutti quanti". Tra questi, secondo Fini, ci sarebbero appunto le tasse. La loro riduzione "non è certo tema di destra o di sinistra ma qualcosa di condiviso". Come operare, dunque? "La riduzione del carico fiscale deve essere più incisiva per chi ha redditi medio-bassi e bassi". Bene: con tutta l'acqua calda scoperta da maggioranza ed opposizione negli ultimi anni, il gelo di questi tempi sarà sicuramente molto più sopportabile; o no?

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di Germano Milite
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