Politica / Parlamento

Commenta Stampa

"Un'associazione che opera nel Pdl per un buona politica"

Fini presenta sul web "Generazione Italia"


Fini presenta sul web 'Generazione Italia'
03/05/2010, 17:05

ROMA - I più informati conoscevano buona parte del progetto ed anche la data della sua presentazione ufficiale. Oggi, Gianfranco Fini, ha utilizzato un video messaggio per lanciare definitivamente "Generazione Italia" ; un'associazione che, per dirla con le parole dello stesso presidente della Camera "opera all'interno del Pdl ed è aperta a tutti coloro che hanno una sola presunzione: avere qualche buona idea da mettere al servizio di una buona politica, per migliorare le condizioni del nostro Paese. Una buona politica per garantire che soprattutto i più giovani possano essere valutati in base alle loro capacità e ai loro meriti".
Nel messaggio di presentazione della durata di circa due minuti Fini precisa subito che, Generazione Italia, si prefigge l'ambizioso obiettivo di "garantire una effettiva legalità"; riuscendo inoltre a trasferire un messaggio chiaro ed inequivocabile: "chi sbaglia paga". Il tutto, ovviamente, con l'intento di "rendere per il cittadino certo quel diritto, che è sancito dalla nostra Costituzione, di veder riconosciute le proprie ragioni anche in sede processuale". L'ex Leader di An fa intuire poi che nelle sue intenzioni c'è l'azione immediata a tutela di "impresa e famiglia" ed una nuova linea di politica territoriale che "ha l'obiettivo primario di garantire su tutto il territorio nazionale la presenza di tanti circoli, che siano composti da volontari perché la politica non può essere soltanto mestiere, ma deve essere partecipazione, anche piena di passione, per fare in modo che il futuro sia migliore del presente e in particolar modo il futuro dei più giovani". E a chi potrebbe pensare alla solita retorica trita e ritrita che lancia l'idea di un futuro migliore sperando di distogliere l'attenzione da un presente disastroso, la terza carica dello Stato risponde così:"Possono sembrare soltanto generiche affermazioni, ma io sono convinto che al contrario se ci si impegna per davvero tutti insieme ci si può riuscire. Noi ce la mettiamo tutta, contiamo anche sul vostro aiuto".
Dunque, ancora una volta, si propone l'idea di "giovani volontari" pronti a tutto (anche a lavorare gratis visto che la politica può essere un mestiere solo per gli adulti) per il bene del proprio paese e la costruzione del proprio futuro. Ma il presente? Quello che vede le famiglie dissestate e i genitori che fanno causa per cacciar via di casa gli insopportabili figli bamboccioni? Come si può fare volontariato politico se non si ha un lavoro degnamente retribuito e quindi si può provvedere al proprio sostentamento? La speranza, in ogni caso, è che il nuovo movimento proposto da Fini non sia l'ennesima, fiacca strumentalizzazione rivolta ai "più giovani". Che cioè, dietro Generazione Italia, non ci sia esclusivamente la classica e generica promessa di cambiare tutto che riesce, sempre e comunque, "nell'impresa" di non cambiare nulla nel particolare. Ciò che deve trovare una linea di discontinuità ha bisogno di farlo ora, non in un prossimo e non ben definito futuro. Se ne accorga Fini e cominci a dare sul serio il buon esempio al politicame che lo circonda. Del resto basta guardarsi intorno: di giovani "presuntuosi" pronti a sfidare il marciume con idee rigeneranti l'Italia è stracolma; l'importante è cominciare a vederli senza limitarsi ad invocarli.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©