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Anche il Pdl prende le distanze dai quotidiani

Fini querela "Libero" e "Il Giornale": "Vogliono delegittimarci"

Sotto accusa l'editoriale di Belpietro su "strane storie"

Fini querela 'Libero' e 'Il Giornale': 'Vogliono delegittimarci'
28/12/2010, 14:12

ROMA - Gianfranco Fini procederà per vie legali contro i quotidiani "Libero" e "Il Giornale", accusati di diffamazione. Il primo per un editoriale scritto ieri dal direttore Maurizio Belpietro, che ha parlato di voci di un auto-attentato organizzato su Fini per poi accusare Berlusconi e di una escort che afferma di aver avuto un incontro sessuale con il Presidente della Camera; il secondo per aver ripreso quest'ultima parte, raccontando di averne visto un video. A dare questa notizia è stato il portavoce di Fini, Fabrizio Alfano.
Ma Adolfo Urso, di Fli, spiega: "La campagna di annientamento politico che i giornali vicino al premier hanno nuovamente scatenato contro Gianfranco Fini non fermerà Futuro e Libertà che anzi realizzerà il proprio Congresso a Milano chiamando a raccolta chi nel centrodestra e nel paese non intende chinare la testa".
In effetti, persino il Pdl prende le distanze da quegli articoli, come dimostrano le dichiarazioni del capogruppo al Senato, Maurizio Gasparri: "Già ieri queste cose mi sono sembrate strane. Limitiamoci al confronto politico. I temi estranei alla politica devono rimanere fuori".
Ieri poi Belpietro è stato sentito per due ore dal Pubblico Ministero milanese Armando Spataro, che ha aperto un fascicolo di indagine sulle dichiarazioni del direttore di Libero. Non si sa nulla del contenuto delle dichiarazioni, ma al termine lo stesso giornalista ha riferito non aver rivelato il nome delle sue fonti e ha accusato gli altri giornali che hanno ripreso la sua notizia di aver raccontato delle balle.

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di Antonio Rispoli
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