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Il presidente della Camera:"Nessuno contesta Berlusconi"

Fini sul Pdl:"E' il momento giusto per un congresso"


Fini sul Pdl:'E' il momento giusto per un congresso'
20/07/2010, 20:07

ROMA - Proprio "come si fa nei partiti democratici", Gianfranco Fini immagina anche per il Pdl l'organizzazione di un congresso per discutere ed eleggere tutte le strutture di partito, a partire proprio dalle più delicate e cioè da quelle locali.
Dopo aver precisato che "nessuno mette in discussione la leadership di Berlusconi", il presidente della Camera ha dunque palesato la necessità di "fare il congresso" del Popolo delle libertà e per ridiscutere le principali figure partitiche; dando così un nuovo assetto, più solido e credibile, alla coalizione berlusconiana. Riguardo gli emendamenti approvati per il tanto discusso ddl sulle intercettazioni, l'ex leader di An si è poi detto molto soddisfatto, osservando difatti che "oggi è stato raggiunto un punto di compromesso, ha prevalso il buon senso".
"Un compromesso - ha aggiunto Fini a margine di un incontro con alcuni amministratori locali a Pescara - che
per me afferma tre grandi valori costituzionali: libertà di stampa, diritto alla privacy e diritto-dovere delle autorità di polizia di contrastare il crimine e accertare le responsabilità".

ANCHE CASINI PLAUDE ALLE MODIFICHE DEL DDL
Anche Pier Ferdinando Casini, al termine della presentazione della settimana sociale dei Cattolici, ha voluto palesare la propria approvazione per le modifiche introdotte al ddl intercettazioni:"Il testo e’ migliorato ed e’ anche un nostro successo"; ha infatti rivendicato il leader centrista che poi ha concluso osservando che "si puo’ fare anche a settembre, ma questo e’ un altro discorso".

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di Germano Milite
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