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Il leader di Fli fa l'ennesimo passo indietro

Fini tira il freno:"Il premier dimostri responsabilità"



Fini tira il freno:'Il premier dimostri responsabilità'
18/11/2010, 20:11

ROMA - Un appello rivolto soprattutto a "tutti gli amici del sito" e quindi al popolo del web che sempre più curioso (e confuso) visita il portale del quasi partito di Gianfranco Fini. Il presidente della Camera, attraverso le nuove tecnologie ma con un terminologia ed una retorica abbastanza datate, propone agli elettori di Fli un videomessaggio pubblicato sul sito web ufficiale del gruppo parlamentare.
I toni sono come di consueto pacati e, le tematiche, quanto più generali possibile:"In Italia - osserva il presidente - c'è una destra che è cosciente del grave momento in cui si trova il nostro Paese e che deve essere affrontato da tutti all'insegna della massima responsabilità". Poco dopo il messaggio indirettamente diretto a Berlusconi:"Nel momento grave che stiamo attraversando - ha infatti sottolineato Fini - serve la massima responsabilità, in primis da parte di chi ha l'onore e l'onere di governare". 
Nessun particolare sbilanciamento, però, con la retorica della cautela e del rimando perenne che viene sintetizzata abbastanza efficacemente nel possibilista "vedremo nei prossimi giorni cosa accadrà". Chi parla nel videomessaggio, sembra il fratello gemello "moderato" dell'arrembante e gagliardo leader capace di strappare applausi calorosi alla folla in quel di Perugia. L'ex numero uno di An si rivolge poi in tono abbastanza vago ai militanti del proprio movimento:"I militanti di Futuro e libertà non devono abbassare la guardia, ma anzi accelerare l'organizzazione del nuovo movimento, perché è arrivato il momento, per mille ragioni, di cambiare passo, di innestare una marcia più alta nel cammino di rinnovamenteo del nostro Paese". Un invito che si ripete ad intervalli regolari da oramai diversi mesi e che, puntualmente, conosce ragioni ed atteggiamenti di fin troppo cauto rinvio.
Fli, in effetti, sembra così proiettato al futuro da dimenticarsi di prendere scelte per il presente.

LE REAZIONI DEL PDL
Come di consueto privo della minima vergogna e della più misera memoria storico-politica, sulle parole di Fini è intervenuto Daniele Capezzone:"Mentre vedo e ascolto il videomessaggio di Fini - ha dichiarato ironicamente il protavoce del Pdl -,mi ritrovo a pensare che Italo Bocchino, in tutti questi mesi, gli ha fatto più danni di Giancarlo Tulliani". Poi il solito affondo prosopopeico che fa riferimento non autorizzato all'intero elettorato e, involontariamente, fa sorridere amaramente:"Gli italiani, hanno capito tutto, e sanno bene distinguere chi, come il governo Berlusconi, sta continuando a lavorare per il bene del Paese".

BERSANI DELUSO?
E' apparso deluso dall'ennesima brusca frenata dell'ottovolonte dialettico finiano il leader del Pd, Pier Luigi Bersani:"Avere senso di responsabilità significa prendere atto che il governo non è in grado di andare avanti"; ha infatti seccamente osservato il democratico che poi, risolutivo e laconico, ha concluso:"Noi andiamo avanti. Gli altri valutino quello che devono fare".

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di Germano Milite
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