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"Norma transitoria contro il principio di ragionevolezza"

Fini:"Ho dei dubbi sul dl intercettazioni discusso al Senato"


Fini:'Ho dei dubbi sul dl intercettazioni discusso al Senato'
31/05/2010, 19:05

In un incontro organizzato a Santa Margherita Ligure Gianfranco Fini palesa le proprie perplessità riguardo il dl intercettazioni e precisa:"Il disegno di legge sulle intercettazioni deve ancora far riflettere e deve essere affrontato con maggiore attenzione in special modo dalla maggioranza".
Riprendendo poi una metafora già utilizzata da Giorgio Napolitano, il presidente della Camera ha osservato:"Non sono sicuro che in questa situazione sia utile usare la scimitarra riguardo ai 75 giorni, quale termine massimo, delle intercettazioni telefoniche. In questo caso, a volte, è utile usare il fioretto". E se da un lato Fini ammette che "é eccessivo, a mio avviso, l'uso delle intercettazioni telefoniche che in Italia è 5 volte superiore a quanto avviene negli Usa", dall'altro ammette che, la norma transitoria "è in contrasto con il principio di ragionevolezza".
Ma il percorso della proposta normativa avanzata dall'esecutivo appare insidioso anche senza i dubbi della terza carica dello Stato. Al Senato, infatti, sono cinque le pregiuziali di costituzionalità imposte dalla maggioranza (due dal Pd, una dall'Idv, una dell'Udc ed una dai Radicali). Come viene confermato anche dal Sole 24 ore, fin da subito è venuto poi a mancare il numero legale e la seduta è stata sospesa per circa 20 minuti. E mentre dai banchi d'opposizine si richiede con veemenza il ritorno in commissione del testo con il parere intuibilmente negativo di Pdl e Lega, Renato Schifani precisa che "tale scelta non spetta alla presidenza ma è una questione politica" che spetta dunque all'Aula.
Anna Finocchiaro, presidente dei Senatori Pd, ha fatto sapere che il suo partito sarebbe disposto ad aprire un'interlucozione se, sulla norma transitoria, l'astensione obbligatoria del Pm e del giudice, la durata e la limitazione delle intercettazioni, le intercettazioni ambientali e le norme che riguardano la libertà di stampa la maggioranza sviluppasse "un dibattito serio e approfondito, che prevede ovviamente il ritorno del testo in Commissione".
Contrario a tale ipotesi risulta però il capogurppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri. Per Gasparri, infatti, il testo ha già attraversato due anni di "intense discussioni" e, per tale ragione, "ora si deve procedere con l'esame del testo in Aula".

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di Germano Milite
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