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Il presidente della Camera:"Questa legislatura può durare"

Fini:"Non esiste la possibilità che io mi dimetta"

"Dovremmo seguire tutti il monito di Napolitano"

Fini:'Non esiste la possibilità che io mi dimetta'
21/12/2010, 17:12

ROMA - E' praticamente una sorta di mantra contro mantra: le ripetute richieste di dimissioni avanzate a gran voce dai membri del Pdl ed il fermo "resto qui" ribadito a più riprese da Gianfranco Fini, non conosco giorni di pausa e caratterizzano anche il tradizionale scambio di auguri natalizi con la stampa parlamentare.
Il presidente della Camera, nella giornata odierna, ha infatti assicurato:"La possibilità di mie dimissioni non esiste come ipotesi". Del resto, ha osservato il leader di Fli "sono stato eletto e rimango presidente fino all'ultimo giorno a meno che mi si dimostri che sono venuto meno al dovere di rappresentare l'istituzione e di guidarne in modo imparziale i lavori".
Sui continui inviti all'abbandono della prestigiosa poltrona  inviati dai berlusconiani, dunque, la terza carica dello Stato risponde con fermezza ed ottimismo:"Questa è una legislatura che può durare. È chiaro che il tempo risponderà alla domanda se si potranno tradurre in realtà le riforme o se sarà una legislatura che si trascina. Vedremo nei prossimi mesi: credo che il monito di Napolitano debba essere tenuto presente da tutti".
Eppure, a onor del vero, non si ricordano presidenti della Camera politicamente attivi, schierati e propositivi come Fini. Due esempi? Fausto Bertinotti e Pier Ferdinando Casini, negli in cui hanno ricoperto lo stesso incarico dell'ex leader di An, non si sono mai resi protagonisti di vere e proprie rivendicazioni partitiche antagoniste o in linea con la maggioranza di governo. In questo senso, di sicuro, il ruolo del numero uno di Fli appare abbastanza ambiguo.

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di Germano Milite
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