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Interviene Ghedini: annunciato il ricorso in Cassazione

Fininvest condannata: risarcimento di 560 mln alla Cir

Marina Berlusconi: “Ennesima aggressione a mio padre”

Fininvest condannata: risarcimento di 560 mln alla Cir
09/07/2011, 12:07

ROMA – La Fininvest dovrà pagare 560 milioni di euro alla Cir di Carlo De Benedetti. È stata depositata questa mattina la sentenza dei giudici della Corte d’Appello Civile di Milano sul Lodo Mondadori: una vicenda rinominata dal primo giorno “La guerra di Segrate” e che vede ora la conclusione dopo 20 anni di battaglia giudiziaria.
La stessa Fininvest era stata inizialmente condannata ad un risarcimento pari a 750 milioni di euro: cifra scesa a 540 milioni circa alla data della sentenza di primo grado dell’ottobre 2009, a cui vanno aggiunti gli interessi e tutte le spese decorse da quel giorno. Complessivamente ora il risarcimento che la holding del Biscione dovrà versare alla holding di De Benedetti ammonta a 560 milioni di euro. La sentenza dei giudici, stando a quanto si apprende dagli ambienti giudiziari, è immediatamente esecutiva e prevede comunque un maxisconto a favore di Silvio Berlusconi sul dibattuto Lodo Mondadori. La società del presidente del Consiglio, infatti, e dei suoi figli si ritroverà così a pagare alla Cir un quarto in meno dell’ammontare previsto inizialmente, in quanto i giudici hanno riformulato il verdetto di primo grado, facendo uno “sconto” di 190 milioni di euro circa.
Proprio il premier, nell’ultimo anno, si è scagliato a più riprese contro il pronunciamento del Tribunale civile di Milano. E non più tardi di qualche giorno fa, dopo il sollevarsi delle polemiche, è stata stralciata dalla Manovra Finanziaria una norma che avrebbe avuto una influenza diretta sul lodo: prevedeva, infatti, una modifica al codice di procedura civile che avrebbe obbligato il giudice a sospendere l’esecutività della sentenza nel caso di risarcimenti superiori ai 20 milioni di euro in appello e ai 10 milioni in primo grado. Tentativo di raggirare la decisione dei giudici finito in un nulla di fatto.

ANNUNCIATO IL RICORSO IN CASSAZIONE
La notizia della sentenza dei giudici di Milano arriva come un fulmine a ciel sereno che fa andare tutte le furie Marina Berlusconi. “Una sentenza che suona anche come un’amara sconfitta per la giustizia, per quanti continuano a credere che esista, che debba esistere, una giustizia imparziale e giusta. È una sentenza che rappresenta l’ennesimo scandaloso episodio di una forsennata aggressione che viene portata avanti da anni contro mio padre, con tutti i mezzi e su tutti i fronti, compreso quello imprenditoriale ed economico”: questo il commento della presidente di Fininvest, che si dice senza parole.
Marina Berlusconi annuncia un ricorso in Cassazione: “Già in queste ore i nostri legali cominceranno a studiare il ricorso in Cassazione. A conferma delle parole di Marina Berlusconi interviene Niccolò Ghedini: “La Corte di Cassazione non potrà che annullare questa incredibile sentenza”. “La Corte d’Appello di Milano - dichiara il parlamentare del Pdl e legale di Silvio Berlusconi - ha emesso una sentenza contro ogni logica processuale e fattuale”.

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di Antonio Formisano
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