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"Credo che tutti abbiano capito come la penso"

Fini:"Sono affezionato al pdl ma non mi piace"


Fini:'Sono affezionato al pdl ma non mi piace'
02/03/2010, 19:03

ORISTANO - "Il Pdl, così com'è, non mi piace e credo che lo abbiano capito tutti"; queste le parole pronunciate da Gianfranco Fini al teatro Garau di Oristano; durante la presentazione del suo libro "Il futuro della libertà". Come si legge anche sul Corriere della Sera, il presidente della Camera, ha ammesso che "avendo contribuito a fondarlo sono affezionato al Pdl" ; ricordando poi di essersi "assunto la responsabilità di consegnare al giudizio della storia 50 anni di vita nazionale cominciando con l'Msi sino ad An. Non eravamo alla canna del gas - ha continuato - , An aveva percentuali a due cifre, ma ci siamo presi la responsabilità di dare vita ad un nuovo soggetto politico perchè credevamo nel bipolarismo, nell'alternanza e nell'europeismo".
Dopo l'accusa di inadeguatezza finale, l'ex leader di An giustifica la non perfezione del partito con la sua "giovinezza"; sottolineando infatti che "Il Pdl ha commesso degli errori perchè è nato da poco. Ha necessità di unire e omogeneizzare esperienze diverse perchè si sono mescolate tre congiunture diverse. Questa prima fase si deve considerare di rodaggio iniziale non di routine".
Puntuale arriva però l'appunto di un altro ex An ora coordinatore del Pdl. Ignazio La Russa ci ha tenuto infatti a precisare il suo punto di vista alternativo a quello della terza carica dello stato:"Non credo si riferisse alla presentazione delle liste - ha commentato infatti -. Comunque tutti vorremmo un Pdl più bello e più forte, però accontentiamoci. In pochi mesi il partito ha vinto tutto, organizzativamente è posizionato in tutte le città d’Italia. Anche questa vicenda delle liste dimostra che si può fare di più e meglio con il tempo".
Eppure, il giudizio finiano che oggi può sembrare magari ingiusto ai fedelissimi del popolo delle libertà, resta in ogni caso lontano anni luce da quelle "comiche finali" con le quali il presidente della Camerà bollò il nuovo progetto di coalizione proposto da
Silvio Berlusconi. In effetti, gli ultimi accadimenti di Roma e Milano, fanno scappare qualche sorriso; anche se decisamente amaro. Che le comiche finali siano sul serio iniziate?

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di Germano Milite
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