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FINITA LE DISCUSSIONE IN COMMISSIONE, LA MANOVRA FISCALE ALL'ESAME DELLA CAMERA


FINITA LE DISCUSSIONE IN COMMISSIONE, LA MANOVRA FISCALE ALL'ESAME DELLA CAMERA
16/07/2008, 08:07

Sempre più velocemente la maggioranza sta esaminando i decreti emanati dal governoper la conversione. E dopo la fiducia concessa ieri dalla maggioranza sul decreto sicurezza, incuranti delle illeggittimità costituzionali e dei richiami provenienti dall'ONU e dal Parlamento Europeo, ecco che la maggioranza ieri ha votato a maggioranza per la conclusione immediata dell'esame del decreto fiscale, che quindi da stamane passa all'esame dell'Aula. Ma il termine "esame" è esagerato, visto che il Consiglio dei Ministri già ha deciso di far approvare anche questo provvedimento mediante fiducia. Come al solito si dirà che è colpa dei troppi emendamenti dell'opposizione, la quale non vuole dialogare, perchè schiavizzata da Di Pietro e cose del genere. Come se su un provvedimento che deve decidere della vita economica del Paese non si possa cercare un minimo di discussione.

Uniche note interessanti, uscite prima dello stop: un controllo più stringente sui cosiddetti "falsi esenti", cioè coloro che risultano essere esenti da ticket pur non essendolo sul serio; e l'autorizzazione per le USL di fare controlli prima di pagare i rimborsi, che finora erano invece a pie' di lista.

Da notare che ieri c'è stato un litigio tra il Ministro delle Finanze, Giulio Tremonti, e il Presidente della Regione Lombardia, Formigoni. Litigio che è stato causato dalla volontà del governo di non rispettare il patto stipulato nel 2007, che limitava i tagli per le Regioni a 834 milioni di euro tra il 2007 e il 2009, in quanto intenzionato ad effettuare tagli molto più energici. Alle proteste di Formigoni, Tremonti avrebbe risposto con un brusco: "Lei è un irresponsabile".

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di Antonio Rispoli
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