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Maroni: "Fango, vogliono svendere l'azienda"

Finmeccanica, ipotesi tangenti a Cl. Maroni: "Pronte azioni legali"

Dalle 14 summit dei vertici "lumbard"

Finmeccanica, ipotesi tangenti a Cl. Maroni: 'Pronte azioni legali'
26/04/2012, 14:04

Nell'inchiesta sulle presunte tangenti pagate da Finmeccanica attraverso fondi neri riconducibili alle operazione di vendita di sei elicotteri militari all'India, spunta anche Comunione e Liberazione. Lo scrivono oggi alcuni quotidiani, i quali riferiscono che i pm di Napoli titolari dell'inchiesta, dopo gli ultimi interrogatori, stanno valutando anche la pista di tangenti finite nelle casse di Cl. “Di tali versamenti - scrive La Stampa - avrebbe parlato ai pm l'ex responsabile della relazioni esterne di Finmeccanica, Lorenzo Borgogni”. Mentre il Corriere della Sera evidenza che si è più volte parlato di uno «stretto rapporto» che sarebbe esistito tra il “ciellino” Roberto Formigoni, governatore della Regione Lombardia, ed il presidente ed amministratore delegato di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, indagato per corruzione internazionale e riciclaggio. I magistrati napoletani, inoltre, starebbero seguendo anche la pista di sei automobili Maserati, che si sospetta possano essere state acquistate con gli stessi fondi utilizzati per pagare le tangenti. “Tre di queste vetture - scrive Repubblica - sarebbero state intestate a persone ritenute vicine a Orsi, due inviate negli Usa e una a Londra”.
Questa mattina c'è stato un incontro intorno alle 7:30 tra Roberto Maroni e Giuseppe Orsi, l'amministratore delegato di Finmeccanica da pochi giorni al centro dell'inchiesta che lo vede indagato. All'incontro, avvenuto nella sede della Provincia di Varese, avrebbe preso parte anche Dario Galli, presidente leghista della provincia e consigliere di amministrazione di Finmeccanica. Un incontro privato che si inserisce nella serie di chiarimenti e scambi di idee in corso in questi giorni, anche alla luce del valore strategico di un'azienda come Finmeccanica, evidenziato questa mattina dallo stesso Maroni in un'intervista a La Repubblica.
«Hanno tirato in mezzo la Lega ma l'obiettivo vero è lo spacchettamento di Finmeccanica, a tutto favore dei nostri competitor stranieri: i francesi e gli inglesi per l'elicotteristica e i tedeschi per altri settori». È quanto afferma a Repubblica l'ex ministro Roberto Maroni. «Finmeccanica - spiega - rappresenta i gioielli di famiglia, ma è in crisi. Dunque va aiutata e salvaguardata, ma senza mettere in croce l'ad Giuseppe Orsi, caduto vittima della vendetta di chi non lo voleva». Maroni attacca i magistrati di Napoli: «Trovo paradossale - afferma - che le sorti del più importante gruppo industriale italiano siano appese a dei pm che, come quelli di Napoli, con tempistica sospetta fanno uscire con sei mesi di ritardo le illazioni riportate da Lorenzo Borgogni». «Non abbiamo sponsorizzato Orsi», si difende Maroni, «lo sosteneva anche l'opposizione, è stato scelto dall'allora governo Berlusconi tra una terna di manager interni a Finmeccanica perché il suo curriculum era il migliore». «Le ipotesi accusatorie - continua Maroni - non stanno in piedi. Ci avrebbero dato 10 milioni per sponsorizzare Orsi? Magari in contanti? Ma per favore». Infine, l'ex ministro annuncia: «Chiederemo un congruo risarcimento a Borgogni ed eventualmente alle persone, per ora ignote, da cui questo signore avrebbe appreso di questi passaggi di denaro al nostro partito».
«Ci sono pendenze giudiziarie che coinvolgono lo stesso Borgogni. Potrebbe essere una persona invelenita contro il nuovo corso di Orsi. Le sue accuse mi sembrano molto generiche. Se sono davvero girati tutti quei soldi avranno lasciato traccia, no?». È quanto ha affermato alla Stampa Dario Galli, presidente della provincia di Varese e consigliere di amministrazione di Finmeccanica in quota Lega. «Orsi non è leghista - afferma ancora Galli - da quel che so è più vicino ad altre parrocchie, è amico di Casini. Detto questo, credo che la scelta del governo sia stata meritocratica». «I partiti sono aziende - spiega poi Galli sul ruolo di Giorgetti nel Carroccio- è normale che all'interno ci siano persone che seguono i rapporti con gli enti soggetti a nomine. Adesso che c'è di mezzo la Lega tutto questo fa scandalo?». Galli respinge l'idea di un conflitto di interessi a suo carico. «Da anni - afferma - mi occupo di aviazione e sono presidente di una provincia con tradizioni nel volo». Galli smentisce anche rapporti privilegiati tra Lega e Finmeccanica. «La moglie di Maroni - fa sapere - lavora in Aermacchi da molto prima che il marito diventasse ministro. Ha fatto carriera interna». 
Intanto, a partire dalle 14, è fissato un incontro dei vertici 'lumbard'. E il tema Finmeccanica sarà discusso anche in via Bellerio. Maroni, sulla sua pagina Facebook, ha annunciato stamattina che la Lega avvierà azioni legali contro tutti coloro che accusano il partito di aver preso fondi neri o tangenti.

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di Veronica Riefolo
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