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Invertito l'onere della prova per respingere tutti

Firmato il nuovo decreto rimpatri: sarà il migrante a dimostrare di aver diritto all'asilo


Firmato il nuovo decreto rimpatri:  sarà il migrante a dimostrare di aver diritto all'asilo
04/10/2019, 16:08

ROMA - In fondo che ci vuole? La Lega l'ha dimostrato: basta mettere condizioni impossibili da soddisfare ed ecco fatta una legge formalmente ineccepibile ma razzista e anticostituzionale. E Movimento 5 Stelle e Pd dimostrano di aver imparato la lezione, col decreto rimpatri. Con questo decreto, sarà il migrante a dover dimostrare che lui ha diritto a chiedere l'asilo. Parliamo di persone che arrivano in Italia al massimo con i vestiti che hanno addosso. Cosa possono dimostrare? In questa maniera tutte le domande verranno respinte e i rimpatri - ha garantito il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio - avverranno in 4 mesi. 

Nel decreto sono anche indicati i 13 Paesi in cui avverranno i rimpatri: Marocco, Algeria, Tunisia, Albania, Bosnia, Capo Verde, Ghana, Kosovo, Macedonia del Nord, Montenegro, Senegal, Serbia e Ucraina. Ma questi Paesi interessano meno di un terzo dei migranti che arrivano in Italia. E gli altri due terzi? Sarà interessante vedere dove li deporteranno...

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di Antonio Rispoli
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