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Fiducioso il leader dei lealisti

Fitto: Consiglio nazionale Pdl sarà festa e non uno strappo

Dibattito utile a far valutare le proprie posizioni

Fitto: Consiglio nazionale Pdl sarà festa e non uno strappo
15/11/2013, 10:39

ROMA  -  Il leader dei lealisti Raffaele Fitto guarda fiducioso al Comitato nazionale del Pdl e dichiara che   "sarà una festa della democrazia e non uno strappo".   "Spero e mi auguro che ci sarà un dibattito utile a far valutare le proprie posizioni e a dare un contributo alla prospettiva del partito", dice Fitto.  "Non posso immaginare che domani ci possa essere un'assenza o un contrasto - spiega Fitto - perché non ne capirei le ragioni", "persone come Alfano rappresentano la storia di questo partito".  Solo ieri Fabrizio Cicchitto aveva giudicato "difficile" la possibilità di trovare un accordo. Oggi in programma una nuova riunione dei governativi a cui prenderà parte Angelino Alfano per fare il punto della situazione a meno di 24 ore dalla convocazione del Consiglio nazionale del Pdl. Tra le ipotesi che si valuteranno anche quella di disertare il Consiglio nazionale. "La responsabilità dell'avvelenamento del clima -dice Fitto a proposito delle dichiarazioni del presidente della Repubblica Napolitano - è per me maggiore da parte di chi continua ad aggredire il presidente Berlusconi e il tema della decadenza pone la questione molto chiaramente. Abbiano fatto lo sforzo di dare vita a un Governo di larghe intese ma mi sembra che dal Pd venga fuori una posizione che è più finalizzata a dividere il nostro partito e continuare ad aggredire Berlusconi" - insiste Fitto. "Ecco perché io mi auguro che chi ha condiviso la storia di Berlusconi - dice riferendosi al ministro Alfano - possa continuare a farlo, sarebbe singolare se non fosse così".

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di Rosario Scavetta
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