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Chiaro l’obiettivo: recuperare il tempo perduto

Fli, cinque capitoli per la “Nuova Italia”

Laicismo e patriottismo. Per i delusi di ieri e di oggi

Fli, cinque capitoli per la “Nuova Italia”
12/02/2011, 11:02

Tutto iniziò con la rottura con il Pdl. Adesso 23 pagine, divise in 5 capitoli che racchiudono il progetto per costruire la “nuova Italia”. L’obiettivo è chiaro: recuperare il tempo perduto. Il nuovo soggetto politico, targato Fli (Futuro e Libertà per l’Italia), si ripromette, attraverso un’ampia critica al berlusconismo e a tutto quello che il governo non ha realizzato, di uscire “dal malessere in cui si trova il Paese”. La premessa del documento che battezza il nuovo partito ha questo titolo: “Nasce per l’Italia”. E spiega il perchè dell’arrivo di Futuro e Libertà. In aiuto accorrono, idealmente, 4 personalità: Giorgio Ambrosoli, Paolo Borsellino, Lucio Battisti e Karl Popper. Nelle pagine si delineano le fondamenta della nuova formazione: laica, fondata suoi valori del patriottismo che non si rivolge solo alla destra e nemmeno solo agli orfani del Pdl, ma a tutti i delusi di ieri e di oggi. Perchè, come recita l’ultima pagina del testo in cui è contenuto il programma e l’impegno del partito, “Se i primi dieci anni del Duemila sono andati per il nostro Paese in buona parte sprecati, ora è necessario un grande e corale impegno per recuperare terreno”. Sono 5, dunque, i punti programmatici attraverso i quali Futuro e Libertà intende operare per risollevare le sorti del Paese:

PATTO PER LA CRESCITA
Rappresenta il cuore delle proposte economiche. L’invito rivolto è quello di “un’assunzione di responsabilità” da parte dei singoli così come delle categorie per “modificare una realtà elusa dalla politica”, arrivando ad un “nuovo patto generazionale tra giovani e anziani”. Tra gli esempi c’è quello della Fiat che “è un eccezione che può diventare un modello” da accompagnare con “una politica che favorisca la condivisione del destino dell’impresa”.

SUPERARE IL POPULISMO
Il cuore politico del documento, in cui non manca però un’aspra critica al governo Berlusconi accusato di subire i diktat del Carroccio e di “aver delegato l’elaborazione di contenuti e linee strategiche all’alleato leghista”, indicato come “l’autentico motore della colazione”. Il risultato è “l’indebolimento progressivo e preoccupante sia della coesione sociale sia di quella nazionale”.

UN PARTITO NUOVO
La fisionomia del nuovo soggetto politico è contenuta nello specifico nel terzo capitolo. “Plurale, tollerante, accogliente e moderno” sono gli aggettivi più usati. Il contrario, a detta di Fli, di come è invece il Pdl, cioè “televisivo e padronale di chi commissiona gli spot e parla solo per slogan”. E il battesimo saranno le elezioni amministrative dove sin da ora Futuro e Libertà “si impegnerà con le altre forze” del terzo polo “per un’alternativa di governo”.

LE RIFORME
Quelle che mancano e quelle da realizzare. Anche il quarto capitolo si snoda in una serie di stilettate al berlusconismo. “I normali rapporti tra la politica e le necessità del Paese sono risultati stravolti nell’ultimo decennio dalla deriva populista”, recita il primo capoverso che ha come parte integrante la giustizia: l’unico modo per riformala - si legge - è aprirsi ad un ampio confronto, valutando le patologie del sistema e non trasformandole in materia di scontro politico - istituzionale.

PATTO PER L’ITALIA
Rappresenta l’approdo a cui vuole arrivare Fli. Si tratta di un patto nazionale, generazionale e sociale fondato sul patriottismo e la legalità. L’obiettivo “è quello di dare speranze ad una società disorientata e depressa”.

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di Antonio Formisano
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