Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Oggi non ha votato secondo gli ordini di partito

Fli perde i pezzi: il senatore Menardi torna nel Pdl

Ora il gruppo al Senato rischia di sciogliersi

Fli perde i pezzi: il senatore Menardi torna nel Pdl
16/02/2011, 20:02

ROMA - Continua la campagna acquisti del Pdl all'interno di Fli: anche il senatore Giuseppe Menardi lascia il partito per un probabile ritorno nel Pdl, anche se finora non è confermato. E' stato lo stesso senatore a comunicarlo, con poche e stringate parole: "La mia esperienza all'interno di Futuro e libertà al Senato è finita. Non condivido l'idea di un'alleanza di tutti contro Berlusconi, che ci esclude dal campo del centrodestra. Per me il percorso si è concluso con il nuovo organigramma del partito. Torno nei confini della maggioranza parlamentare. Credo che dovremo trovare qualche collega per dare spazio ad un'anima critica nel centrodestra, in modo che sia la terza gamba della maggioranza. Per quanto mi riguarda, non c'è più il gruppo, ne sono uscito. Non c'è bisogno di scriverlo a Viespoli perchè gliel'ho già annunciato di persona".
La sua decisione lascia nei guai Fli, che al Senato adesso ha un gruppo di 9 persone, mentre il minimo è di 10 persone. Se non si troverà un'altra persona da aggregare al gruppo, i finiani dovranno aggregarsi al gruppo misto.
Sulla vicenda interviene Fabio Granata: "Abbiamo già pagato un prezzo troppo alto a chi stava con noi per frenarci. Ora basta. Sono i leader, le idee e la passione disinteressata a radicare i movimenti politici, non il numero dei parlamentari. Il progetto di Futuro e Libertà è affidato alla passione dei militanti e alla nostra determinazione. Mi auguro che nessuno abbandoni il movimento ma sono anche consapevole che Sinistra e libertà è al 9% senza avere gruppi parlamentari".

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©