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Flora Beneduce: “L’austerity non impone tagli ai doppi incarichi”


Flora Beneduce: “L’austerity non impone tagli ai doppi incarichi”
10/01/2012, 09:01

“In tempi di austerity permangono i doppi e i tripli incarichi”. È l’amara constatazione di Flora Beneduce, consigliere nazionale dei Club della Libertà. La sua battaglia contro questo malcostume radicato a tutti i livelli non si è fermata e, anzi, sembra riaccendersi con più veemenza. “I tagli del governo tecnico sembrano essere un male necessario – continua la dottoressa Beneduce -, ma non mi spiego perché si dimentichi o si soprassieda su un argomento così cruciale. Ho detto più volte e ribadisco che i doppi incarichi rappresentano un costo insostenibile per la politica. Ancora oggi, nonostante il proliferare della letteratura della crisi, ci sono consiglieri provinciali che sono anche consiglieri regionali; sindaci che allo stesso tempo rivestono incarichi di consiglieri regionali o provinciali; deputati nazionali con due o tre incarichi istituzionali; mariti deputati con mogli consiglieri regionali e, infine, assessori regionali che imperterriti continuano a detenere incarichi di consiglieri regionali. Controllori, controllati”. Ma la Beneduce non si ferma qui e rincara la dose: “Mi domando come si possa essere presenti, produttivi, risolutivi quando si ricoprono più incarichi. La responsabilità verso il ruolo assunto, a mio avviso, impone una deontologia verso quel ruolo e verso i cittadini che lo hanno assegnato. Sono impensabili situazioni del genere. Se non sono i singoli a rinunciare, la buona politica deve avere il coraggio di dire categoricamente basta. I doppi incarichi sono un costo per i cittadini e per la democrazia rappresentativa. Mi auguro che, come ha più volte ripetuto il coordinatore nazionale PdL Angelino Alfano, tra le priorità dell’agenda di partito sia inserito il rifiuto netto ai doppi incarichi. Ne va della serietà del Governo e dell’affermazione del principio di rappresentanza che ispirano la democrazia”.

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di Redazione
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