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Foglia (UDC): “Dobbiamo trovare forme di incentivi affinché le piccole aziende si consorzino”


Foglia (UDC): “Dobbiamo trovare forme di incentivi affinché le piccole aziende si consorzino”
25/01/2012, 11:01

Mela annurca, la “Regina delle mele”, diceva Plinio il Vecchio, frutto che rappresenta un felice connubio di tipicità ed eccellenza; 500 mila quintali la produzione regionale, circa il 4 per cento dell’intera produzione di mele italiane. “Un prodotto che, come le altre produzioni tipiche della nostra regione, devono trovare spazi adeguati”, ha detto ilPresidente della Commissione regionale Agricoltura, On. Pietro Foglia (UDC), intervenendo questa mattina, a Capua, al convegno “Prospettive di sviluppo e strategie di valorizzazione delle produzioni locali: il caso della filiera della mela annurca campana” Organizzato dalla Facoltà di Economia della Seconda Università degli Studi di Napoli.

“Scontiamo – ha rilevato l’On. Foglia – la mancanza di una strategia unitaria che spinga alla valorizzazione opportuna dell'IGP (indicazione geografica protetta) posto che la Campania aggrega meno del 20% delle produzioni ortofrutticole in AOP (Associazioni di Organizzazioni di produttori) e OP ( organizzazioni di produttori) prevalentementeper ottenere l'aiuto nazionale sui piani operativi, senza tenere conto che si presta il fianco alla speculazione dei compratori della GDO”, ecco perché, per il Presidente Foglia, l’imperativo è “Cooperare”.

“Il nostro impegno, come Commissione e anche come Consiglio regionale, è quello di aiutare a rimuovere gli ostacoli che sono anche di natura culturale – ha spiegato Foglia -. Dobbiamo trovare una forma di incentivi affinché le piccole aziende si consorzino. Intanto, però, dobbiamo dare risposte immediate ai progetti che ci vengono sottoposti, perché i tempi dell’imprenditoria non sono quelli della politica”.

Apprezzamento per i risultati conseguiti sul PSR ha espresso l’On. Foglia prima di dare atto anche del risultato, assolutamente da non sottovalutare, raggiunto sull’ammissibilità delle spese dei piani operativi delle OP, con l’avvenuto riconoscimento per le operazioni di “arrossamento” delle mele annurche.

“L’agricoltura non può essere garantita solo dai fondi comunitari – ha proseguito l’On. Foglia – ma deve essere sostenuta anche da fondi ordinari. Accanto a tutto ciò non devono mancare la ricerca e l’innovazione tecnologica, elementi essenziali per contribuire a garantire competitività ed internazionalizzazione delle nostre produzioni di pregio. La diffusione dei servizi di accesso WI-FI prevista dalla Finanziaria regionale 2012 va ad integrare le strategie per la banda larga sull’intero territorio regionale ivi comprese le are rurali”

Infine l’On. Foglia ha ricordato che sono prossime le elezioni del nuovo Presidente e del nuovo c.d.a. del Consorzio di tutela e valorizzazione della Melannurca Campana IGP: “Auspico – ha detto Foglia – che questo appuntamento garantisca una nuova fase di valorizzazione e tutela, con la possibilità di poter tracciare nuove prospettive sotto il profilo gestionale del Consorzio in ordine alla composizione dei suoi organi e della sua strategia a favore degli associati”.

“Incontri come questi favoriscono la conoscenza e danno l’opportunità ai nostri studenti di entrare in diretto contatto con il mondo produttivo e quello istituzionale” ha detto il prof. Vincenzo Maggioni, docente della Seconda Università degli Studi di Napoli. Tra gli altri, è intervenuto al dibattito il dott. Gennaro Galdiero, Amministratore Delegato del Consorzio AOP Serena scapa, il quale ha portato la sua testimonianza di giovane imprenditore.“Non esiste la crisi dell'agricoltura, ma la crisi degli agricoltori – ha dichiarato Gennaro Galdiero -. Troppo disaggregati, troppo lontani dalle leve del marketing agroalimentare di cui tanto avremmo bisogno. E per il persistere di questo stato di cose siamo considerati figli di un Dio minore. Noi che intendiamo cambiare le cose concretamente, ci rivolgiamo alla Politica per elaborare insieme progetti di rilancio strategico del territorio. La trasformazione di un prodotto di massa, in prodotto di eccellenza – ha concluso Galdiero - è un percorso sinergico che senza una regia integrata non può funzionare”.

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di Redazione
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