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Fondazione Mezzogiorno Europa: Conferenza Internazionale "A un anno dalla Primavera Araba"


Fondazione Mezzogiorno Europa: Conferenza Internazionale 'A un anno dalla Primavera Araba'
18/06/2012, 11:06

I sommovimenti che hanno travolto la sponda Sud del Mediterraneo porteranno verosimilmente ad un cambiamento irreversibile dell’assetto politico ed economico di quei Paesi e dell’intera regione mediterraneo-mediorientale. Appare infatti ineluttabile che si attui, più o meno rapidamente a seconda delle situazioni, un processo di progressiva apertura degli spazi politici di tali paesi, che canalizzi quella maggiore assertività e consapevolezza dei propri diritti che con la Primavera Araba la popolazione ha espresso anzitutto nelle piazze. Da questa premessa, e dall’interesse prioritario italiano per la regione, è nata l’idea di tenere una Conferenza internazionale sul tema "A un anno dalla Primavera Araba. L'Italia e i paesi mediterranei della sponda sud; confronto a più voci su cultura, società e formazione politica", evento che sarà organizzato dalla Fondazione Mezzogiorno Europa in collaborazione con il Ministero Affari Esteri presso l’Università Federico II di Napoli il 19 giugno prossimo.
La Conferenza intende rappresentare un'occasione di incontro e di scambio di esperienze tra rappresentanti del mondo accademico, imprenditoriale, politico e della società civile italiani, algerini, egiziani, libici, marocchini e tunisini sui temi della formazione politica, accademica e professionale, anche al fine di individuare nuovi percorsi di collaborazione in questi ambiti tra il nostro Paese e la sponda sud. Saranno presenti anche esponenti politici delle nuove realtà politiche che si sono affermate a seguito della Primavera Araba, come il partito tunisino Ennahda e i Fratelli Musulmani in Egitto. Il Convegno sarà aperto al pubblico e si attende anche un’importante partecipazione di studenti universitari.

L’Unità di Analisi, Programmazione e Documentazione storico-diplomatica della Segreteria Generale del Ministero Affari Esteri, insieme alla Fondazione Mezzogiorno Europa organizzatrice del Convegno, hanno lavorato in stretta collaborazione con le Direzioni Generali per gli Affari Politici, per il Sistema Paese e per la Cooperazione allo Sviluppo, perché hanno inteso concepire quest’iniziativa mediterranea come un evento articolato, capace di contribuire ad un fluido e intenso dialogo tra le due sponde dello stesso mare, per il presente e per il futuro di un’area di antichissima e condivisa civiltà.

Per tale ragione, sempre presso lo splendido complesso architettonico dell’Università, si è proposta in contemporanea al Convegno la mostra “Cultura e formazione nel Mediterraneo: radici e sviluppo dell’impegno italiano”, alla quale insieme alle Direzioni Generali coinvolte collaborano anche la Società Geografica Italiana, l’Istituto Luce-Cinecittà e la Rai Direzione Teche - con il supporto tecnico del Servizio Stampa del Ministero Affari Esteri, per il montaggio del materiale audiovisivo. La mostra è stata realizzata con il sostegno della Compagnia di S. Paolo.

A partire da una ricerca storiografica e documentale avviata dagli archivisti di Stato della Segreteria Generale nel 2011 sulla “Politica araba dell’Italia”, che si era subito concretizzata nella piccola ma molto apprezzata mostra “Italia Mediterranea” (Napoli, Teatro di Corte, 1 ottobre 2011), si è individuato un vasto patrimonio di documenti in originale, fotografie e materiale cartografico, nonché materiale audio-visivo (presso l’Istituto Luce-Cinecittà e la Rai Direzione Teche), che ben illustrano l’impegno italiano per la cultura nel Mediterraneo, intesa da un lato come formazione sociale, tecnica, universitaria e ai mestieri d’arte - nonché in generale come formazione politica e intellettuale, e dall’altro, come tutela del patrimonio storico ed artistico e promozione di un’economia della cultura. La mostra offre testimonianza di un percorso di cooperazione e dialogo che, a partire dalle prime missioni archeologiche dell’Italia unita alla fine del XIX secolo, si consolida nel secondo dopoguerra. Un percorso che non si interrompe nelle alterne e complesse vicende storiche che caratterizzano i nostri rapporti con il Mediterraneo nel periodo coloniale, gettando le basi per le intense relazioni odierne – grazie anche agli accordi e alle iniziative di cooperazione culturale e di carattere formativo attualmente in corso - e per l’amicizia e la partnership del futuro.
PROGRAMMA


ORE 9,00
Arrivo e accoglienza dei partecipanti


ORE 9.30
Saluti e introduzione

Massimo Marrelli
Rettore dell’Università Federico II di Napoli
Marco Musella
Preside della Facoltà di Scienze politiche dell’Università Federico II di Napoli
Umberto Ranieri
Presidente della Fondazione Mezzogiorno Europa
Pierfrancesco Sacco
Capo dell’Unità di Analisi, Programmazione e Documentazione Storico-Diplomatica del Ministero degli Affari Esteri italiano


10.15-11.30
SESSIONE INTRODUTTIVA
Nascita, promozione e organizzazione di una società aperta: riflessioni ad un anno dalla “Primavera Araba”


Modera

Hassan Abouyoub
Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario del Regno del Marocco a Roma


Intervengono

Ahmed Abdulhadi
Rappresentante dell'Associazione dei libici laureati in Italia
Essam Elhaddad
Responsabile Relazioni esterne del Partito Libertà e Giustizia, Egitto
Maurizio Massari
Inviato speciale del Ministro degli Affari Esteri italiano per il Mediterraneo e il Medio Oriente
Massimo De Leonardis
Direttore del Dipartimento di Scienze politiche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Renzo Guolo
Docente Universitario, Università degli studi di Padova
Merdjana Abdelouahab
Segretario Generale della Commissione nazionale algerina per la Protezione e la promozione dei diritti dell’uomo
Taïeb Zahar
Direttore del settimanale tunisino Réalités


ORE 11.45-13.00
SESSIONE INTRODUTTIVA AI GRUPPI DI LAVORO POMERIDIANI
Allargare la partecipazione consapevole: movimenti politici, formazione delle classi dirigenti, mobilità e inclusione sociale


Modera

Alfredo Mazzei
Vice Presidente della Fondazione Mezzogiorno Europa


Intervengono

Nadia Ait Zai
Direttrice del Centro algerino d’Informazione e documentazione sui diritti dei minori e delle donne
Osama Al Saghir
Deputato dell’Assemblea Costituente tunisina, Partito Ennahdha
Elisabetta Belloni
Direttore Generale per la Cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri italiano
Nicola Formichella
Vice Responsabile nazionale per la formazione del PDL, Italia
Emad Gad
Deputato all’Assemblea del Popolo egiziana, Partito Sociale Democratico
Maurizio Melani
Direttore Generale per la Promozione del sistema paese del Ministero degli Affari Esteri italiano
Caterina Miraglia
Assessore alla Cultura della Regione Campania
Annamaria Parente
Responsabile nazionale per la formazione del PD, Italia
Franco Rizzi
Segretario Generale di UniMed
Saad Tazi
Direttore del quotidiano marocchino Le Soir

BUFFET
ORE 13.00


Visita guidata della mostra “Cultura e formazione nel Mediterraneo: radici e sviluppo dell'impegno italiano” (opzionale)
ORE 13.45

SESSIONE POMERIDIANA
ORE 14.15-17.00



GRUPPI DI LAVORO


GRUPPO 1
Realtà e prospettive della collaborazione tra Italia e Paesi della Sponda Sud del Mediterraneo nel settore dell’istruzione, della ricerca e della formazione


Modera

Matteo Pizzigallo
Fondazione Mezzogiorno Europa


Intervengono

Ahmed Abdulhadi
Rappresentante dell'Associazione dei libici laureati in Italia
Latifa Akherbach
Docente universitario, già Segretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione del Regno del Marocco
Hmaid Ben Aziza
Rettore dell’Università di Tunisi
Mauro Calise e Rosanna De Rosa
Coordinatori del progetto di e-learning “Federica” dell’Università Federico II di Napoli
Arnaldo Dante Marianacci
Direttore dell’Istituto italiano di cultura al Cairo
Abderrezzak Dourari
Professore di Scienze del linguaggio dell’Università di Algeri
Jelel Ezzine
Direttore Generale per la Cooperazione internazionale del Ministero dell’Istruzione Superiore della Tunisia
Gaetano Manfredi
Prorettore dell’Università Federico II di Napoli
Luigi Merolla
Direttore dell’Istituto italiano di cultura a Tunisi
Mohamed Moktary
Vice Preside e Professore di Letteratura italiana comparata dell’Università Mohammed V di Rabat
Benedetta Papasogli
Prorettore dell’Università Maria SS. Assunta LUMSA di Roma
Massimo Riccardo
Vice Direttore Centrale della Direzione Generale per la Promozione del sistema paese del Ministero degli Affari Esteri italiano
Giovanni Tria
Presidente della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione


GRUPPO 2
Realtà e prospettive della collaborazione tra Italia e Paesi della Sponda Sud del Mediterraneo nella formazione dei quadri politici e nella promozione di una società aperta, democratica e inclusiva con riferimento al ruolo delle scuole di formazione politica.


Modera

Osama Al Saghir
Deputato all’Assemblea Costituente tunisina, Partito Ennahdha


Intervengono

Essam Elhaddad
Responsabile Relazioni esterne del Partito Libertà e Giustizia, Egitto
Nehza El Quafi
Deputato alla Camera dei Rappresentanti marocchina, Partito PJD
Nicola Formichella
Vice Responsabile nazionale per la Formazione del PDL, Italia
Anna Maria Parente
Responsabile nazionale per la Formazione del PD, Italia
Hocine Khaldoun
Capogruppo del Partito FLN all’Assemblea Nazionale algerina


Ore 17.00
CONCLUSIONI

Matteo Pizzigallo
Fondazione Mezzogiorno Europa
Osama Al Saghir
Deputato all’Assemblea Costituente tunisina, Partito Ennahdha



La conferenza sarà in lingua italiana, inglese e francese ed è previsto un servizio di interpretariato in simultanea.

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di Redazione
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