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Avrebbe percepito indebitamente 70mila euro

Fondi per la comunicazione: indagato Pietro Diodato


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Fondi per la comunicazione: indagato Pietro Diodato
11/05/2013, 10:49

NAPOLI - Avanza la maxi inchiesta della Guardia di Finanza sulla comunicazione in Regione Campania e sui rimborsi chiesti dai consiglieri. Nuovo filone d'indagine entro le spire del quale finisce anche l'ex consigliere regionale Pietro Diodato, indagato con l'accusa di truffa aggravata nell'ambito proprio dell'inchiesta sui presunti illeciti nell'erogazione dei rimborsi del consiglio regionale per le spese di comunicazione. Al politico il procuratore aggiunto Francesco Greco e il pm Giancarlo Novelli contestano di avere percepito indebitamente circa 70.000 euro grazie a fatture emesse dall'azienda del fratello, attiva nel settore degli articoli sportivi. Diodato, che è difeso dagli avvocati Carmine Ippolito e Lucio Cricrì, è già stato interrogato su sua richiesta dal pm, al quale ha fornito chiarimenti. L'ex consigliere regionale, che alle ultime politiche era candidato alla Camera con Fli, ha spiegato in particolare che l'azienda del fratello, oltre a vendere articoli sportivi, è in grado di fornire striscioni e volantini pubblicitari. Insomma un'azienda tutto fare che avrebbe fornito un validissimo supporto editoriale al politico che in sede di interrogatorio ha dichiarato di aver "speso in un solo anno in comunicazione circa 50mila euro, cioè,  più del doppio dei 20.000 che erano di mia spettanza nel periodo contestato".

 

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di Redazione
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