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Rivolta delle scuole e associazioni

Formazione professionale: bloccati gli esami


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Formazione professionale: bloccati gli esami
10/11/2010, 16:11

NAPOLI - Si è svolta stamane la confernza stampa del Movimento Libero e Autonomo Scuole di Formazione Autofinanziate, l’associazione Si.Form e il For.San, per denunciare la gravissima fase di stallo che vive attualmente un indotto di circa 10 mila tra dipendenti e contrattisti, determinata dalla mancata programmazione degli esami di idoneità professionale da parte della Regione Campania. Fin dai mesi estivi il Movimento, che nella legalità e nel rispetto delle regole svolge il proprio lavoro di formazione, ha sollecitato gli organi preposti con il solo obiettivo di sbloccare una situazione intollerante. Sono passati alcuni mesi e il numero dei corsisti, in attesa di esame, è aumentato arrivando a circa 4500 persone, creando una notevole falla nell’intero sistema economico e sociale della regione, specie in prossimità delle festività natalizie. I corsisti sono quel circuito di gente onesta, che senza chiedere niente a nessuno il lavoro se lo procura da sé, se lo crea, si sacrifica e tira avanti nonostante il grandissimo momento di crisi che vive l’intero paese. Ogni anno sono circa trentamila individui che creano attività lavorativa autonoma e impresa per sé e per altre famiglie, un esercito di circa centoventimila persone che sopravvivono grazie a questo in ambito campano. Elettricisti, pizzaioli, elettrauti, salumieri, fruttivendoli, meccanici, parrucchieri, baristi, addetti ai servizi funerari, piccoli ristoratori, operatori sociali, addetti alla sicurezza sui cantieri, che pagandosi un corso di formazione, obbligatorio in base alle leggi emanate da Stato e Regioni, non possono però dare avvio alla propria attività senza il superamento dell’esame di idoneità alla professione. Esame che, tra le altre cose, non costa nulla agli enti competenti perché i funzionari, commissari di esame, sono pagati dagli stessi allievi e quindi non gravano sulle casse pubbliche. Il Movimento delle Scuole di Formazione Autofinanziate, il Si.Form e For.San hanno deciso, dunque, di convocare questa conferenza stampa per chiedere a voce alta quali sono le ragioni che bloccano la normale routine dell’esame finale e conseguentemente l’immissione nel mondo del lavoro. Molti organismi, che sono a loro volta realtà occupazionali e lavorative, e molti dei succitati corsisti, hanno votato la politica del fare e in prossimità delle festività natalizie vivono nell’inammissibile impedimento di aprire normale attività lavorativa.

OggiAggiungi un appuntamento per oggi c’è troppa confusione sulla Formazione Professionale, spesso additata come il baluardo di illegalità diffuse. La Formazione Autofinanziata, umile, autopagata dai corsisti e dagli Enti, non richiede denaro pubblico, non costa né allo Stato né alla Regione e che è messa in atto da liberi professionisti, artigiani, operai, commercianti, a volte anche lavoratori dipendenti, per aggiornarsi, per poter aprire un esercizio o uno studio professionale.

Alla Conferenza stampa hanno preso parte Luigi De Luca Bossa, presidente del CPA (Comitato Provinciale per l'artigianato), Fabrizio Luongo direttore di Casartigiani, Dolores Cuomo, responsabile corsi Aciief, Raffaele Pagano, presidente Si.Form e l'avvocato Luciano Lepre, presidente del For.San

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di Nando Cirella
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