Politica / Politica

Commenta Stampa

Il presidente della Lombardia prova a placare le polemiche

Formigoni resta al suo posto. Ma azzera la giunta


Formigoni resta al suo posto. Ma azzera la giunta
11/10/2012, 22:38

Il presidente della Lombardia non si dimette ma mette ko la giunta: "La giunta è azzerata. Nei prossimi giorni lavoreremo per una giunta nuova ridimensionata nel numero e in grado di portare avanti le politiche di eccellenza che hanno fatto della Lombardia la migliore regione d'Italia".

Roberto Formigoni cerca di arginare così le polemiche,  al termine della riunione fiume con il segretario del Pdl Angelino Alfano e il segretario federale della Lega Nord Roberto Maroni. La nuova giunta, "a cui lavorerò nei prossimi giorni assieme ai due maggiori partiti che mi sostengono - puntualizza il governatore - sarà caratterizzato anche da un programma rinnovato". Formigoni ha inoltre spiegato di avere avuto "piena e totale disponibilità dai miei assessori nel fare un passo indietro".  La linea Formigoni era già chiara dalla mattina quando, prima di entrare in via dell'Umiltà a chi gli chiedeva se in seguito agli scandali giudiziari che hanno coinvolto il Pirellone fosse pronto a dimettersi, il governatore aveva risposto di no rivendicando di non aver "commesso nessuno sbaglio. La mia Regione è l'unica che ha i conti a posto'' ma, aveva anticipato, ''sono pronto a fare forti gesti di discontinuità. Quello che è successo è molto grave. Zambetti ha tradito la mia fiducia. Ha giurato solennemente due volte che aveva la coscienza pulita, è uno spergiuro, mi ha tradito. Ha tradito la mia fiducia e quella degli alleati". 

Commenta Stampa
di Gaia Bozza
Riproduzione riservata ©