Politica / Politica

Commenta Stampa

Sull’articolo 18: “Io non ne ho mai parlato”

Fornero: “I salari sono bassi, vanno aumentati”

Ma i sindacati mantengono i toni alti

Fornero: “I salari sono bassi, vanno aumentati”
20/12/2011, 14:12

ROMA – I salari? Dovrebbero essere aumentati. Lo dichiara il ministro Elsa Fornero, che nel pieno dello scontro con i sindacati, torna a parlare di riforma del lavoro e soprattutto delle tanto discusse quanto ipotetiche modifiche all’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Ancora sembra risuonare la presa di posizione dei sindacati, che solo ieri hanno annunciato la loro battaglia sull’articolo 18, ma oggi il ministro del Lavoro dichiara che si è trattato solo di un fraintendimento: “Non ho mai parlato di articolo 18. Le mie erano parole di apertura al dialogo: poi se uno legge quello che non era detto, non è responsabilità mia”. Le parole della Fornero sulla possibilità di riforma dell’articolo 18, infatti, sembravano aver colto di sorpresa un pò tutti: oltre alla levata di scudi dei sindacati, c’è stata la sorpresa di Pierluigi Bersani, mentre anche in seno al governo le perplessità sono aumentate.
Per la Fornero il governo non “vuole precarizzare nessuno”: e chiaro che “bisognerebbe riuscire ad aumentare i salari perchè sono bassi e non è cosa che ci sfugge. Conosciamo il divario nella distribuzione dei redditi che è cresciuto negli ultimi 15/20 anni. La mia sensibilità è totale, dopodichè le cose bisogna cambiarle”. Intanto, continua comunque a tenere banco la polemica sull’articolo 18, con i sindacati che mantengono i toni alti: “Se si tocca l’art.18 si mette a rischio la coesione sociale e una società sbrindellata come quella italiana va in pezzi - afferma il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni -. Io sfido la Fornero a discutere come alzare il salario ai flessibili e di come il governo debba incentivare fiscalmente e con altri strumenti questa possibilità, questo significa andare incontro ai giovani”.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©