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Fortunato su sanità

"Da Valiante disinformazione a buon mercato"

Fortunato su sanità
16/07/2013, 13:06

NAPOLI - “In questi giorni circola la tesi che lo sblocco dei pignoramenti alle Asl avrebbe sollevato il velo su una presunta mancata riduzione dei debiti della sanità. Non so cosa c’entri la storia dei pignoramenti, che dobbiamo alle giunte Bassolino-Valiante, con il computo, peraltro certificato, di una effettiva riduzione dei debiti sanitari che c’è stata ed è stata significativa. E’ una tesi ottusa che fa torto all’intelligenza di chi la propone anche perché smentita dall’esito delle verifiche del tavolo interministeriale sul Piano di rientro dal deficit della sanità”.

Lo afferma il consigliere regionale del Gruppo Caldoro Presidente, Giovanni Fortunato, vice presidente della Commissione Affari Istituzionali per il quale “il blocco dei pignoramenti, frutto necessario di un passato sul quale stenderei un velo pietoso, comporta certamente immeritati e durissimi sacrifici ai creditori, imprenditori sulle cui ragioni non ci piove. Ma per la sanità campana, ricordo soprattutto a quanti hanno la responsabilità politica di oltre 10 anni di sinistro sfascio clientelare della stessa, è prevista una programmazione particolarmente rigida dettata da un severissimo Piano di rientro del quale sappiamo chi ringraziare. Un percorso durissimo, irto di sacrifici per i cittadini, gli imprenditori e gli operatori - aggiunge il consigliere Fortunato - ma che, tuttavia, proprio grazie a manager come Squillante, siamo riusciti oramai a portare a termine producendo il minor disagio possibile, attesi, ovviamente, i disastri ereditati”.

“Non posso che sperare, dunque, - conclude Fortunato – che, piuttosto che votarsi alla peggior disinformazione possibile e a buon mercato, i signori della demolizione a tutti i costi comprendano che, visti i gravi problemi che stiamo attraversando e superando, è necessario almeno recuperare un minino di senso di responsabilità”.

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di Redazione
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