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FORUM 2013, SI INSEDIA LA CONSULTA


FORUM 2013, SI INSEDIA LA CONSULTA
07/02/2008, 16:02

Un altro tassello al mosaico del Forum Universale delle Culture 2013 è stato aggiunto stamane, presso la sala Giunta di Palazzo San Giacomo, con l’insediamento della Consulta generale.
Una cerimonia ufficiale col Sindaco Rosa Iervolino Russo, il Presidente della Consulta generale, l’Assessore Nicola Oddati ed il Presidente del Consiglio comunale Leonardo Impegno; presenti, inoltre, numerosi esponenti del mondo politico, culturale e sociale della città
Per il Consiglio comunale, presenti i capigruppo consiliari di Forza Italia e Alleanza Nazionale, Raffaele Ambrosino e Luciano Schifone.
“Il Forum è un’impresa collettiva – ha esordito il Sindaco Rosa Russo Iervolino - lavoriamo insieme nella logica del “progress”; il Forum rappresenta non solo un avvenimento culturale di portata mondiale ma un progetto che deve coinvolgere sia le forze sociali e culturali che soprattutto i cittadini di Napoli. L’organismo della Consulta avrà un ruolo ed un respiro internazionale e sarà sinergico con una cabina di regia a Roma, con la quale non ci sono né contrasti né impuntature campanilistiche”.
“Il Forum di Napoli non sarà solo un evento ma un percorso di crescita della città – ha dichiarato Oddati - il suo Comitato operativo avanzerà le proposte e nasceranno, così, le idee fondamentali che andranno a sorreggere l’intera impalcatura del progetto.
Il Forum – ha proseguito Oddati- comincia oggi con l’insediamento ma deve continuare anche dopo il 2013, con la candidatura di Napoli a Capitale europea della cultura nel 2019.
Napoli è una città suggestiva, ricca di storia e cultura, quella cultura che può e deve essere volano del suo sviluppo economico e sociale.
Le esposizioni, le mostre, le espressioni e i dialoghi costituiranno la chiave di volta del Forum che sarà rivolto soprattutto ai giovani”.
Tra i pilastri del progetto, particolare attenzione al processo di “rigenerazione urbana”, soprattutto per la valorizzazione e il recupero dell’area occidentale della città; oltre ai quattro assi tematici, ovvero Diversità culturale, Conoscenza, Condizioni per la Pace e Sviluppo sostenibile, è stato individuato il tema di fondo dell’evento: “la Memoria del futuro: conoscere le proprie radici per progettare un futuro comune” ; insomma una cerniera culturale tra passato, presente ed il futuro della nostra Città.
“La titolarità dell’evento deve essere conferita alla città – ha affermato il Presidente Impegno –ci sarà una forte e continua sinergia tra il Consiglio comunale e l’Amministrazione attraverso una serie di incontri preparatori all’evento e la Commissione consiliare Cultura sta già lavorando in questo senso”.
Molti gli interventi nel dibattito da parte dei rappresentanti della Consulta generale, da Antonella Basilico a Adriana Buffardi, da Antonio Pace a Gaetano Cola, da Ambrogio Prezioso a Isaia Sales.
Tutti hanno dichiarato la loro disponibilità a contribuire con idee e proposte a questo grande progetto che rappresenta un’occasione unica per rilanciare Napoli: una città dal grande passato, che accoglie alcuni dei luoghi più significativi del patrimonio archeologico e culturale mondiale.
Di particolare rilievo l’intervento di Roberto De Simone, che ha sottolineato l’auspicio “ che Napoli, grazie a questo evento, possa riprendere un ruolo di alta competizione culturale.”
 

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di Giancarlo Borriello
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