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Intanto un leghista offende la Coldurelli: fatti scopare

“Forza Gnocca” già esiste sul Web. E fa il giro del mondo

La battuta del premier scatena le critiche dell’opposizione

“Forza Gnocca” già esiste sul Web. E fa il giro del mondo
07/10/2011, 09:10

ROMA – Un nuovo volto del partito dovrebbe necessariamente partire da un nuovo nome, che sia dotato di maggiore appeal elettorale. Quale idea migliore se non quella di trasformare il Pdl in “Forza Gnocca”? L’ultima uscita da perfetto barzellettiere di Silvio Berlusconi scatena le pesanti critiche dell’opposizione, ma ciò che non si sa è che il partito “Forza Gnocca” in realtà esiste già. E altro non è che il Pdl. A distanza di poche ore dalla battuta del presidente del Consiglio (“Mi dicono che il nome che avrebbe più successo sarebbe Forza Gnocca” ndr) è subito apparso il sito ForzaGnocca.it: non si sa di chi sia stata l’idea, ma di sicuro digitando l’indirizzo www.forzagnocca.it sul broswer appare il sito del “Popolo della Libertà”. E, triste constatazione per l’Italia, il “Forza Gnocca” di Silvio Berlusconi, proprio grazie al web, ha già travalicato i confini nazionali, arrivando su diversi quotidiani europei e non. Più espliciti i media anglofoni, che traducono le due parole con “Go pussy”. I francofoni, invece, titolano “Allez Minette” (Forza gattina), mentre i giornali on-line tedeschi scrivono “Vorwaerts Muschi” (letteralmente, Forza conchiglia).
Intanto, la trovata scherzosa del Cavaliere, se viene salutata come semplice battuta tra le fila della maggioranza, scatena la polemica tra i banchi dell’opposizione. La più ironica con il premier è la vicepresidente dalla Camera Rosy Bindi, che osserva come Silvio Berlusconi “non avrebbe neppure bisogno di fondare un partito con quel nome”, dato che è “l’unico partito che ha sempre avuto e praticato”. I Democratici definiscono il presidente del Consiglio come “malato” e “moralmente squallido”. Pierluigi Bersani dal canto suo ritiene che siano “desolanti” le parole del premier che offendono le donne proprio nel giorno in cui a Barletta si svolgono i funerali delle cinque lavoratrici morte nella palazzina dove svolgevano lavoro nero. “Forza Gnocca non fa ridere”, dice la vicepresidente dei deputati Pd Rosa Calipari, “ma certo tra i Lavitola, i Mora e all’Olgettina i voti si rimediano”. “La volgarità di Berlusconi è senza limiti e oltre la decenza”, dichiara invece la senatrice del Pd Vittoria Franco, rilevando che la sua uscita è “il frutto di uno stato patologico, a ulteriore dimostrazione che Berlusconi non può più ricoprire il ruolo di premier”.
La polemica sulla “gnocca”, comunque, non resta un caso isolato. Forse “trainato” dall’uscita popolare del suo presidente del Consiglio, anche un leghista, ieri in aula alla Camera, si è lasciato andare ad affermazioni poco felici, quanto mai volgari, polemizzando con la democratica Lucia Coldurelli, che si stava lamentando delle risate provenienti da un capannello formatosi attorno al premier. La stessa parlamentare riferisce che alle sue rimostranze (“Ci avete portato allo sfascio, dovete andarvene” ndr) l’esponente del Carroccio, in perfetto stile lumbard, le avrebbe replicato con un “Vai a farti scopare, che è meglio”.

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di Antonio Formisano
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