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Fp Cgil Campania: "In Campania il Sistema Salute sta implodendo. E' urgente intervenire!"


Fp Cgil Campania: 'In Campania il Sistema Salute sta implodendo. E' urgente intervenire!'
05/12/2011, 14:12

Negli ultimi giorni la stampa ha riportato diverse dichiarazioni rilasciate da responsabili istituzionali, tra i quali il Procuratore di Napoli dr. Giovandomenico Lepore, i quali lanciano un drammatico grido di allarme rispetto alla tenuta del Servizio Sanitario Regionale.

In Campania il Servizio Sanitario sta avviandosi progressivamente verso il collasso a seguito di una miope politica nazionale, fatta di tagli lineari e blocco del turn over, e della applicazione ragionieristica del Piano di Rientro che sta producendo un impoverimento dell’offerta sanitaria e uno smantellamento dei servizi con ripercussioni drammatiche sulla esigibilità del diritto alla salute dei cittadini e sulle condizioni di lavoro del personale addetto all’assistenza sanitaria.

E’ da tempo che la CGIL FP ha lanciato, inascoltata, questo allarme che è il risultato di una politica di “razionamento” incentrata prevalentemente sull’aspetto economico-contabile che non ha consentito di individuare gli sprechi, né di aggredire i nodi strutturali e liberare risorse utili da reinvestire per il miglioramento dell’assistenza.

La tanto pubblicizzata riduzione del deficit nell’anno corrente non è stata ottenuta attraverso una aggressione delle cause strutturali che hanno prodotto un Sistema inefficace ed il debito, ma è il risultato di un incremento delle entrate contributive, determinato dall’incremento delle aliquote IRAP e IRPEF e della compartecipazione alla spesa da parte dei cittadini con i tickets, di un taglio ai servizi ed ai costi del personale e di una riduzione della spesa farmaceutica territoriale, dovuto in parte alla scadenza di molti brevetti, ma anche alla riduzione del numero complessivo di ricette che, a nostro avviso, è causa del contemporaneo incremento della spesa farmaceutica ospedaliera.

La razionalizzazione del Sistema Salute si fonda sulla capacità di riorganizzare e di riqualificare i servizi, non di tagliarli in maniera indiscriminata, e di offrire, contestualmente, al posto di quelli giudicati inappropriati, servizi alternativi mediante una accorta politica di riconversione che tenga conto del fabbisogno assistenziale territoriale.

Purtroppo, ciò non è avvenuto e la cartina di tornasole di questa drammatica situazione è rappresentata dalla condizione in cui versano i servizi di emergenza ospedalieri e territoriali della Provincia di Napoli, ma in generale di tutta la Regione Campania, a seguito della riduzione complessiva dei posti letto e dell’incremento delle barelle.

Per questi motivi, la FP CGIL CAMPANIA e la FP CGIL MEDICI lanciano un grido di allarme sulla tenuta del Sistema Salute, per difendere e migliorare il SSR pubblico, equo, solidale e di qualità, contro la politica sanitaria del governo regionale fatta di tagli ai servizi, tagli ai posti letto, blocco degli organici e “razionamento”.

La FP CGIL CAMPANIA ritiene ineludibile e non più rinviabile avviare un confronto sereno e costruttivo delle forze sociali con la Regione in merito alla riorganizzazione complessiva del sistema salute per garantire i LEA e rendere esigibile il diritto costituzionale alla salute nell’interesse dei cittadini e dei lavoratori, per superare la fase dei commissariamenti,prima che il sistema imploda. E’ necessario fare presto ed intervenire ed ognuno deve assumersi le proprie responsabilità prima che la situazione precipiti: E’ urgente intervenire!

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di Redazione
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