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Il caso Rai presto risolto

Franceschini attacca Berlusconi: "non mentire sulla crisi. Il voto è sacrosanto"


Franceschini attacca Berlusconi: 'non mentire sulla crisi. Il voto è sacrosanto'
11/03/2009, 10:03

Franceschini attacca Berlusconi sulla proposta del Premier che prevede le votazioni dei soli capigruppo. Il neo segretario Pd ad interim ha commentato ironicamente dicendo che "Davanti a queste proposte non si sa se ridere o piangere".  Sul voto parlamentareFranceschini è andato giù con molta ironia: "Il passaggio successivo alle parole del Cavaliere potrebbe essere un tasto solo nell'ufficio del presidente del Consiglio, per semplificare. Per Berlusconi sembra tutto un ingombro sulla strada della sua luminosa azione di governo: questo vale per il Parlamento e a volte anche per il ruolo di garanzia del presidente della Repubblica". Da qui la battuta: "Il prossimo passaggio potrebbe essere, invece di quattro capigruppo che votano per 600 deputati, avere un tasto nel suo ufficio così che lo spinga lui e faccia lui per tutti...".
 
Non solo Parlamento, ma anche crisi. Secondo Franceschini, Berlusconi non è ottimista, ma finge di esserlo. Nel 2009 già sono stati persi 300 mila posti di lavoro e secondo il segretario del PD il comportamento del Premier non è tanto onesto nei confronti dei suoi elettori. Franceschini ha chiesto scusa ai suoi votanti sulla vicenda RAI dicendo che, non essendoci una legge appropriata per la nomina del presidente, devo purtroppo avviare una trattativa operosa che non può non avere risalto sui media, nonostante vi siano problematiche più urgenti.

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di Redazione
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