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La dichiarazione rilasciata ieri a Matrix

Franceschini, leader pro tempore: non si ricandida al Pd


Franceschini, leader pro tempore: non si ricandida al Pd
04/03/2009, 20:03

E’ ai vertici del Pd soltanto da due settimane, ma i ripensamenti fanno già pensare che a breve ci sarà un altro cambio. Dario Franceschini ha fatto sapere che ad ottobre non ha intenzione di ricandidarsi alla guida del partito.
 
Franceschini come ago di una bilancia, con un mandato a termine e di garanzia che finisce ad ottobre, succeduto a Veltroni per mantenere gli equilibri del paese e garantire lo svolgimento del congresso. E poi, via libera ad un nuovo leader che prenda le redini (scivolose) del Pd.  “Se ci dovesse essere alle elezioni un astensionismo o un voto di protesta per latri partiti del centrosinistra e una tenuta o una vittoria di Berlusconi, - ha dichiarato Franceschini, - le conseguenze ci sarebbero per tutto il sistema della democrazia italiana”.

E i sondaggi non gli fanno paura. Nemmeno quelli che evidenziano che il Pd perde punti. Franceschini semplicemente non li guarda, procedendo sulla propria linea, anche a costo di divenire impopolare. “Cercherò di dire verità anche se fanno perdere voti”, ha spiegato.
 

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di Nico Falco
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