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Gasparri: è contento? chiamate un dottore

Franceschini solleva il calice: "Inizia il declino del centrodestra"


Franceschini solleva il calice: 'Inizia il declino del centrodestra'
22/06/2009, 22:06

“Il declino del centrodestra è cominciato”. Legge così l’esito dei ballottaggi il leader del Pd, Dario Franceschini, che parla di un “risultato positivo e inaspettato”. “Appena 15 giorni fa, - ha detto Franceschini, - il Pdl prevedeva di raggiungere il 45% alle europee e di conquistare tutte le grandi città. Oggi invece Berlusconi è 10 punti sotto e alle amministrative c'e' una tendenza a favore del Partito democratico molto importante, e in un momento in cui in Europa soffia un vento di destra”. Un risultato, quindi, che rappresenta l’inizio del “declino della destra, anche se sarà un cammino lungo e c’è molto da lavorare”. Per Franceschini il fatto che non si siano realizzate le aspettative di vittoria del centrodestra rappresenta “una base di partenza con un dato positivo e per certi versi inaspettato”.
Le repliche non si fanno attendere. Daniele Capezzone, portavoce del Pdl, parla di un Franceschini “surreale”, che “ha perso alle europee e ha festeggiato. Ha straperso al primo turno delle amministrative e si è detto soddisfatto. Ora continua a dichiararsi contento nonostante che il Pd, alla fine, dimezzerà o comunque ridurrà in modo importante le province governate, a fronte del grande aumento di province che saranno guidate dal Pdl. Contento lui…”.
Per Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera, “Franceschini si conferma un notevole romanziere. I dati mettono in evidenza che il centrodestra avanza mentre il centrosinistra arretra su tutto il quadro”.
“Gli italiani non sono così scemi”, ha commentato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, parlando dell’esito dei ballottaggi. “Su 22 città dove si votava per il ballottaggio, tutte rimasugli di una resistenza della sinistra che aveva già perso tutte le altre, - ha aggiunto La Russa, - noi conquistiamo molte città importanti mentre loro non ne conquistano nessuna dove governavamo noi. Ne vorrei tanti di declini del centrodestra, ne vorrei uno ogni giorno”.
Ironico anche Osvaldo Napoli, vicepresidente dei deputati del Pdl. “Dopo aver perso 25 fra Province e Comuni al primo turno, nel secondo turno il Pd deve contabilizzare la perdita delle Province di Venezia e di Milano nonchè del Comune di Prato, cioè nel cuore rosso della Toscana. Franceschini si dice contento? Noi lo siamo con lui”, ha commentato Napoli, per poi aggiungere: “Speriamo di renderlo addirittura felice alle prossime scadenze elettorali. Lui vede la destra in declino? Mi sembra, come si dice a Roma, nella condizione del pugile suonato che dice all’avversario: me ne ha date tante, ma quante gliene ho dette…”
Arriva invece a gamba tesa Maurizio Gasparri, capogruppo del Pdl al Senato, che commentando le dichiarazioni di Franceschini afferma senza mezzi termini: “Franceschini, sapendo che lo cacciano presto, è in stato confusionale. Franceschini è un licenziato della politica, il centrodestra ha conquistato Province e ha ottenuto un successo dal Nord al Sud: se Franceschini è contento, chiamate un medico, ha bisogno di cure urgenti”.

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di Nico Falco
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