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Francesco Nardone: “Il Sannio non sia più Cenerentola. Cambiare radicalmente rotta: una politica per cui valga la pena impegnarsi”


Francesco Nardone: “Il Sannio non sia più Cenerentola. Cambiare radicalmente rotta: una politica per cui valga la pena impegnarsi”
06/03/2010, 18:03

“De Luca sta ridando a tutti la speranza di vincere in Campania”. Così Francesco Nardone, candidato del Pd al Consiglio Regionale della Campania - con De Luca Presidente, nel corso della conferenza stampa che si è svolta questa mattina in piazza Guerrazzi a Benevento al Lino’s Coffee.
Ha parlato a lungo di temi e programmi, Nardone, richiamando l’attenzione su questioni care al Sannio e sui problemi che quotidianamente giovani e meno giovani affrontano nei nostri territori.
Tra i primi elementi trattati nel corso della conferenza stampa, la discontinuità profonda rispetto al passato, nella gestione della sanità, dei rifiuti, dei Fondi Europei.
“Nel mio programma c’è un ampio spazio dedicato alla rivoluzione del verde – ha detto Nardone - , alla nuova strategia su risparmio energetico ed energie alternative, al ripristino del paesaggio dilaniato dalle 330 cave presenti in Campania, all’utilizzo delle acque piovane”, sottolineando poi un secco “no” alla privatizzazione dell’acqua.
“Sono il candidato sannita più giovane – ha ricordato Francesco Nardone - , per cui presto grande attenzione alla situazione giovanile, alle enormi difficoltà, sia dal punto di vista dell’ occupazione che sociale, subiamo una crisi del lavoro che non possiamo più tollerare. De Luca propone stages formativi per i giovani in azienda ma anche internazionalizzazione per far specializzare i nostri cervelli nelle migliori realtà straniere per poi farli operare nella nostra regione. Purtroppo – ha spiegato poi Nardone - stiamo vivendo un fenomeno simile a quello degli anni ’60, quando tanti nostri giovani andavano via da queste terre, con l’aggravante, oggi, che in questa emigrazione c’è un alto tasso di scolarizzazione, stiamo perdendo, cioè, anche i cervelli migliori”.
Al primo punto del suo programma: il Sannio, lavorare per il bene della provincia di Benevento, ha detto più volte Nardone, mettendo il rilievo che : “Questo territorio può dare esempi positivi di eccellenza e di originalità. Se De Luca mi ha onorato chiedendomi personalmente di candidarmi, vuol dire che potrò chiedergli grande attenzione nei confronti della nostra terra, del Sannio”.
“Tra i punti del mio programma – ha proseguito -, ci sono rigore e sobrietà politica; rinnovamento della classe dirigente; il Piano Casa, considerato negativo anche da illustri urbanisti come il professore Dal Piaz, un piano che non tiene conto delle residenze universitarie, di agevolazioni per giovani, delle fasce più deboli come anziani, disoccupati e diversamente abili. Ma dico anche che, fino a quando la Regione continuerà ad occuparsi direttamente di tutte le questioni, senza decentrare agli enti preposti sul territorio, non si riusciranno ad ottenere grandi cambiamenti”.
Poi Francesco Nardone, rispondendo ad altre domande poste dai giornalisti presenti, ha chiarito che in materia di Sanità il Sannio non deve essere la Cenerentola della regione e che bisogna puntare sulla qualità e sull’eccellenza delle strutture presenti. Prendendo l’esempio dei presidi di Cerreto Sannita e di Sant’Agata de’ Goti, ha detto che “devono e possono coesistere proprio grazie alla qualità”.
Sul turismo, Nardone ha ricordato che De Luca ha inserito tra i punti principali del suo programma quello di far diventare la Campania il più grande distretto turistico al mondo e che, quindi, si adopererà per dare al Sannio tutta la rete di servizi e infrastrutture per poter svolgere egregiamente un ruolo di primo piano in questo progetto.
Infine, spostandosi sulla politica, Francesco Nardone ha richiamato quelli che erano alcuni dei principi espiratori del Partito Democratico: “Il Pd era nato per favorire il ricambio generazionale e per un modo di far politica nuovo nel rigore e nello stile. Quel processo è stato lento e non sempre rispondente alle aspettative. Con la mia candidatura vorrei spingere in quella direzione di rinnovamento. Una candidatura – ha concluso Francesco Nardone - che possa servire a far capire che c’è la possibilità di cambiare, per fare della politica una cosa per cui valga la pena impegnarsi, per fare del Sannio un territorio in cui valga la pena vivere”.

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di Redazione
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