POLITICA - Parlamento

Freedom House: l'Italia non è un Paese libero

Freedom House: l'Italia non è un Paese libero

02/05/2009, ore 11:03 - Pochi giorni fa un serissimo Maurizio Gasparri, vicecapogruppo al Senato del PdL, affermava davanti alla telecamera: "E' sbagliato dire che un Paese come l'Italia non è libero, come è dimostrato dal fatto che il primo partito del Paese si chiama Popolo della Libertà". Tanta sicurezza ha appena ricevuto - metaforicamente parlando - un ceffone enorme. Infatti è uscito il rapporto annuale di Freedom House (buffo pensare che la traduzione è "Casa della Libertà", ndr) che cancella l'Italia dai Paesi considerati liberi, relegandola in quelli considerati "a libertà (e democrazia) minacciata". Infatti, il nostro Paese non è andato oltre il 73esimo posto su 195 Paesi esaminati. In graduatoria, ci precedono, oltre a tutti i Paesi dell'Europa Occidentale, il Canada, gli Usa e il Giappone, anche Palau, Santa Lucia, Isole Marshall, San Vincent e Granadine, Barbados, San Kitts e Nevis, Bahamas, Belize, Micronesia, Repubblica Dominicana, Suriname, Trinidad e Tobago, Vanatu, Grenada, Ghana, Mali, Isole Maurizio, Papua Nuova Guinea, Tuvalu, Uruguay, Kiribati, Capo Verde, Nauru, Sao Tome e Principe, Cile, Samoa, Guiana, Namibia, Isole Salomone, Sud Africa e Corea del Sud. Inoltre, nella classifica - va da 0 (Paese libero) a 100 (Paese non libero) - l'Italia prende 32 voti, cioè il valore più basso di tutto l'Occidente.
La causa di questo crollo (che prosegue ininterrottamente da più di 10 anni) è "la situazione anomala a livello mondiale di un premier che controlla tutti i media, pubblici e privati", secondo le parole della findazione statunitense. Di conseguenza, come si vede, il problema dell'Italia è concentrato - e lo dice non un organo comunista o di propaganda politica, ma una fondazione rispettata a livello mondiale - nella situazione di Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio e in grado di controllare sia la TV privata che quella pubblica.
In cima alla classifica dei Paesi più liberi i Paesi Scandinavi; tra gli ultimi, la Corea del Nord, la Libia e Cuba.

BLOG CORRELATI

Quando tra 100 anni parleranno dell'attuale periodo storico in Italia, il 6 maggio 2009 sarà ...

notizie correlate
più lette
in primo piano

Cuba non ha nessuna intenzione di rientrare nell’Osa, ovvero nella Organizzazione degli stati americani. Ricardo Alarcon, ...

L'Organizzazione degli Stati Americani (OSA) ha deciso di far rientrare, dopo 47 anni, anche Cuba nel suo seno. Infatti il Paese ...

Un nuovo missile a corto raggio è stato lanciato ieri sera dalla Corea del Nord, dopo i due lanciati nei giorni scorsi. Si ...

La Corea del Nord ha effettuato nella notte un test nucleare sotterraneo; il secondo, dopo quello effettuato nell'ottobre del ...

A quanto pare, le tre imbarcazioni di ieri erano solo un assaggio. E d'ora in poi il Governo italiano ha deciso di condannare a ...

Altro scivolone della maggioranza alla Camera dei Deputati. Chiamati a votare un emendamento della maggioranza, con parere ...

Il Consiglio dei Ministri ha deciso di tagliare corto: verrà messa la fiducia sia sul disegno di legge sulla sicurezza, ...

Ogni volta che si pensa di aver toccato il fondo, succede qualcosa che ci fa rendere conto che invece stiamo con la pala in mano ...

Visto che il clamore è tutto sui media, Berlusconi ha deciso di rispondere sui media. E così ha prenotato il ...

Due ex deputati del Parlamento italiano ed europeo - Lucio Manisco e Giuseppe Di Lello - e il giornalista Alessandro Cisilin ...

Un sogno che diventa realtà. Con queste parole il premier Silvio Berlusconi ha accolto la tanto attesa nascita del Pdl, il ...

Si chiama «Notte di…libertà» l’evento organizzato dai coordinamenti provinciali dei giovani del ...

Le discussioni che avvengono su siti online non possono godere della stessa tutela riservata alle testate giornalistiche, come la ...

VAI ALL'ARCHIVIO NOTIZIE