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Accolti oridini del giorno di Idv e Lega

Frequenze tv, sì del Governo all’asta a titolo oneroso


Frequenze tv, sì del Governo all’asta a titolo oneroso
16/12/2011, 20:12

ROMA - Il governo ha accolto nell'aula della Camera due ordini del giorno analoghi, di Idv e Lega, che lo impegna ad annullare l'assegnazione gratuita delle frequenze Tv e a indire una successiva asta a titolo oneroso. Il documento, essendo stato accolto, non è stato posto ai voti.

L'ordine del giorno della Lega, di cui il primo firmatario è Roberto Maroni, ricorda il cosiddetto “beauty contest”, cioè il bando di gara per l'assegnazione gratuito delle frequenze in digitale terrestre. Al contrario la recente gara 4G per il mercato delle tlc ha generato un incasso superiore alle più rosee aspettative, garantendo una entrata di circa 4 miliardi. La Lega sottolinea l'imprescindibile necessità di puntare sulla banda larga, per la quale una gara potrebbe generare nuovo gettito.

Di qui l'impegno al governo ad annullare il bando di gara per l'assegnazione di diritto d'uso di frequenze in banda televisiva ed il conseguente disciplinare di gara, che finirebbe per implementare a titolo gratuito la già rilevante detenzione di frequenze di soggetti già operanti e ad annullare conseguentemente il beauty contest. Il documento della Lega dà indicazioni tecniche per come impostare la nuova gara per l'assegnazione delle frequenze che, in ogni caso, dovranno essere oggetto di asta a titolo oneroso.

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di Redazione
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