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Fumata Nera per i lavoratori Tess


Fumata Nera per i lavoratori Tess
27/09/2011, 12:09

All’indomani dell’incontro svoltosi il 26 settembre a Santa Lucia tra le Segreterie regionali di categoria, le RSA aziendali e il Responsabile della Segreteria Tecnica del Presidente della Regione Campania Antonino di Trapani, l’assemblea dei lavoratori TESS Costa del Vesuvio S.p.a. convocata per questa mattina, esprime un giudizio estremamente negativo sull’esito della riunione.

E’emersa con chiarezza l’incapacità dell’Ente regionale, azionista di maggioranza della società, di trovare risorse interne per il pagamento dei tre decreti fermi in Ragioneria per un ammontare complessivo di 800.000 euro. La proposta di legare il pagamento delle sei mensilità arretrate alla vendita dell’ area ex Metalfer non solo rappresenta una scelta aleatoria rispetto agli incerti destini imprenditoriali di quell’area, ma costituisce un atto inaccettabile dal punto di vista delle normali pratiche di contrattazione.

Inoltre, i lavoratori esprimono profondo sconcerto per la genericità delle rassicurazioni in merito alla soluzione della vertenza Tess affidata ad un prossimo tavolo regionale su Sviluppo e Crescita.

Nel corso della riunione di ieri si è altresì appreso che il presidente designato del nuovo CdA nominato dall’Assemblea dei Soci del 5 settembre u.s. ha rinunciato all’incarico: tale situazione rende ancora più preoccupante l’immediato futuro della società dal momento che nelle prossime settimane potrebbero verificarsi le condizioni di scioglimento della società per l’esaurimento del capitale sociale.

Alla luce di tutto ciò l’assemblea dei lavoratori all’unanimità chiede alle segreterie regionali delle OO.SS. un intervento forte e autorevole nei confronti della Presidenza della Regione Campania per ottenere:

a) L’immediato sblocco dei decreti per il pagamento delle mensilità arretrate;

b) La convocazione ad horas di un tavolo specifico sulla vertenza TESS;

c) L’individuazione di un percorso condiviso con la compagine societaria, a partire dal socio di maggioranza, che garantisca la salvaguardia occupazionale dei dipendenti della società.

I lavoratori, anche in considerazione della esperienza quasi ventennale di Tess Costa del Vesuvio nell’affiancare l’ente regionale per le politiche industriali e di sviluppo, auspicano da parte delle OO.SS. e della Regione Campania, proprietaria al 52% di TESS, lo stesso impegno incisivo e totale già giustamente profuso per la risoluzione della vertenza Sviluppo Italia Campania, società partecipata al 7%.

I lavoratori proseguiranno lo stato di agitazione fino a che non siano stati raggiunti gli obiettivi della protesta.

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di Redazione
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