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Dolore e commozione a Santa Maria degli Angeli

Funerali degli alpini: genitori con foto al petto,l'ultimo abbraccio


Funerali degli alpini: genitori con foto al petto,l'ultimo abbraccio
12/10/2010, 11:10

ROMA - Le bare dei 4 alpini uccisi in Afghanistan il 9 ottobre scorso sono state accolte da un lungo applauso appena giunte nella basilica si Santa Maria degli Angeli. Ad attenderle un picchetto interforce che ha reso gli onori militari in piazza Esedra.
La banda dell'esercito ha intonato il canto degli alpini "Signore delle cime".
Intorno il silenzio tombale della folla ha aspettato e fatto largo ai quattro militari all’esterno della basilica di Santa Maria degli Angeli nella Capitale.
Poco prima delle bare è arrivato il capo dello Stato Giorgio Napolitano, accolto da un sommesso applauso.
Tanta la gente comune accorsa per rivolgere l’ultimo saluto ai quattro caduti, ognuna con un proprio perché. I genitori degli alpini morti sabato in Afghanistan erano lì nella basilica con le foto dei propri figli stretti al petto, nel loro ultimo abbraccio. E' questa una delle immagini dei funerali solenni in corso nella basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma a colpire.
I parenti dei caduti sono seduti nelle prime file del lato destro della chiesa. Tra le foto si distingue quella di Marco Pedone, il piu' giovane dei militari morti, di 23 anni, stretta al petto dal padre.
Tanti anche gli esponenti del mondo delle istituzioni: tra loro, oltre al presidente della Repubblica, il presidente del Senato Renato Schifani e quello della Camera Gianfranco Fini. In rappresentanza del governo il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, il ministro degli Esteri Franco Frattini, il ministro della Difesa Ignazio La Russa e dell'Interno, Roberto Maroni. Inoltre sono presenti alla celebrazione, il capo della polizia Antonio Manganelli e quelli dei carabinieri Leonardo Gallitelli.
Tra gli esponenti del mondo politico anche Pierluigi Bersani, Massimo D'Alema, il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, Casini, e altri esponenti politici come Parisi e Zaia, l'ambasciatore degli Stati Uniti in Italia David Thorne, il presidente della Corte Costituzionale Francesco Amirante.
''I nostri militari si nutrono anche della forza delle nostre convinzioni e della consapevolezza di una strategia chiara e armonica, che le nazioni mettono in campo per un progetto di convivenza mondiale ordinata''. Lo ha detto l'ordinario militare, monsignor Vincenzo Pelvi, nel corso dell'omelia durante i funerali dei quattro alpini uccisi in Afghanistan. ''Dinanzi a tale responsabilita' - ha aggiunto facendo riferimento all'impegno dei militari italiani - nessuno puo' restare neutrale o affidarsi a giochi di sensibilita' variabili, che indeboliscono la tenuta di un impegno cosi' delicato per la sicurezza dei popoli''.
Dopo l’omelia, al momento dello scambio del segno di pace, Napolitano ha lasciato il suo posto ed e' andato a stringere la mano ed a confortare i familiari dei militari caduti.

 

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di Elisabetta Froncillo
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