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Il Presidente: economia pulita negli Usa entro il 2015

G8, Obama: “Sul clima accordo storico”


G8, Obama: “Sul clima accordo storico”
09/07/2009, 21:07

E’ stato un accordo “storico”, per il presidente Barack Obama, quello raggiunto al G8 tra i Paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo nella lotta al cambiamento climatico. Il presidente degli Usa, durante la conferenza stampa col premier Silvio Berlusconi, al termine della riunione delle Major Economies Forum, traccia un primo bilancio dei lavori che può dirsi più che positivo. I buoni risultati, però, non devono trarre in inganno e portare a diminuire gli sforzi: “Dobbiamo impegnarci per le generazioni future, - ha detto Obama, - occorre decidere se dare forma al nostro futuro o lasciare che gli eventi decidano per noi”. Aprendo la conferenza, il presidente Usa aveva ringraziato Berlusconi “per l’eccellente ospitalità sua, della gente de L’Aquila e degli italiani in generale”.
Illustrando i vari punti in discussione, Obama ha sottolineato che, per la prima volta, sono stati indicati obiettivi concreti (riduzione delle emissioni col limite dei 2 gradi centigradi entro il 2020), cui però non hanno aderito Cina e India. A rendere ancora più difficile la sfida in cui dovranno cimentarsi i capi di Stato, anche il periodo di recessione economica che, per Obama, renderà “non facile” trovare un accordo definitivo per rinnovare il protocollo di Kyoto.
Fermo restando che per ‘tenere a bada’ il clima ci sarà bisogno dell’impegno di tutti, Obama ha assicurato che gli Usa si assumeranno le proprie responsabilità, e che saranno raddoppiati i fondi destinati alla ricerca ed allo sviluppo di una economia pulita entro il 2015.

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di Nico Falco
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