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Intesa tra Monti, Cameron, Merkel e Hollande

G8, teleconferenza tra leader Ue in vista del vertice di Camp David

“Rigore e crescita non sono in contrasto, ma necessari"

G8, teleconferenza tra leader Ue in vista del vertice di Camp David
18/05/2012, 09:05

ROMA – “Il rigore e la crescita non sono in contrasto, ma sono entrambi necessari”. Un punto questo, su cui i leader dell’Unione Europea sono tutti d’accordo. In una teleconferenza, infatti, i numero uno di Gran Bretagna, Germania, Francia e Italia, hanno trovato l’intesa sul programma da seguire in preparazione del vertice G8 di Camp David. Nel corso del confronto è stato anche rinnovato il sostegno alla presidenza Usa del G8.
Sia per il premier Mario Monti, per il presidente francese François Hollande, per la cancelliera tedesca Angela Merkel, il premier britannico David Cameron, il presidente della commissione Ue, Manuel Barroso e il presidente dell'Ue Herman Van Rompuy, c’è la necessità di portare avanti un piano per gli investimenti e per lo sviluppo con l'obiettivo di chiudere un patto Ue in tempi brevi. Un piano, che verrà messo a punto in occasione della cena dei leader che si terrà a Bruxelles il 23 maggio prossimo.
Durante la videoconferenza si è parlato anche del problema di Atene: le elezioni che si terranno in Grecia vengono considerate dai leader come un vero e proprio referendum sulla possibilità che la Grecia resti in Europa. I leader europei, in questi giorni, hanno più volte sottolineato il momento delicato e che è necessario da parte del governo transitorio greco chiarire ai cittadini che un eventuale voto anti-Europeo2 porterebbe all'uscita della Grecia dall'euro. “Atene deve applicare - ribadiscono - il memorandum già concordato e rispettare i patti”.

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di Rossella Marino
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