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Il bassoliniano di Rifondazione

Gabriele pronto ad andare al Pd, sinistra allo sbando


Gabriele pronto ad andare al Pd, sinistra allo sbando
10/02/2010, 18:02

NAPOLI – Dopo la batosta in Parlamento, anche i feudi rossi della Campania potrebbero venire meno. Un’ulteriore sconfitta per la sinistra italiana, nata da un voltagabbana che era già nell’aria da tempo. Corrado Gabriele, assessore regionale al Lavoro, è in procinto di cambiare bandiera e di andare a rinfoltire le schiere del partito di Bersani. Di andare, quindi, da Bassolino.

Gabriele, punto di riferimento per la sinistra regionale, ha per anni gestito nei fatti il settore del lavoro, amministrando fondi (anche europei) per conto di Rifondazione Comunista. Adesso, a pochi giorni dalle elezioni, rimescola le carte in tavola: lascia il partito e presenta la fondazione “Sinistra Unita”, un ponte levatoio che lo porterà direttamente alla corte del Governatore. Per il 28 e 29 marzo, è tutto già deciso: il nome dell’assessore sarà nelle liste dei democratici. Altri esponenti dei partiti di sinistra potrebbero invece finire nelle liste collegate a Stefano Caldoro. Una situazione che si traduce, in breve, con una diaspora che renderebbe troppo debole qualsiasi coalizione di sinistra pura. Che toglierebbe, nei fatti, la possibilità concreta di difendere i fortini che finora sono stati irrimediabilmente rossi, elezione dopo elezione. Un tramonto che segue (di poco) l’esclusione della sinistra italiana dalle aule del parlamento.

Che Gabriele fosse un bassoliniano mascherato da rifondarolo, era il classico segreto di Pulcinella. Da sempre accusato di essere “l’infiltrato” del governatore nelle fila dei rossi estremi, Corrado Gabriele ha già deciso la data del suo divorzio: venerdì 12, alle 17.30, al teatro Politeama.
Per firmare la promessa di matrimonio con il sindaco De Luca, e il certificato di morte della sinistra locale.

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di Nico Falco
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