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Galan, emozionato per Langhe e Monferrato candidati a patrimonio dell'UNESCO


Galan, emozionato per Langhe e Monferrato candidati a patrimonio dell'UNESCO
18/01/2011, 12:01

Il Gruppo di Lavoro Interministeriale UNESCO, composto da rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, del Ministero dei Beni Culturali e del Ministero dell’Ambiente, ha dato il via libera definitivo alla candidatura dei “Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: le Langhe-Roero e Monferrato”, nella Lista dei siti considerati Patrimonio dell’Umanità.

Si tratta dell’unica candidatura italiana per il 2011, a testimonianza di quanto la valorizzazione dei paesaggi rurali italiani sia importante per questo governo.

“Come ho già sottolineato durante l’iscrizione nella Lista propositiva nazionale del paesaggio rurale di Conegliano e Valdobbiadene, la valorizzazione dei paesaggi vitivinicoli tradizionali è una delle priorità del mio Ministero”.

Con queste parole il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Giancarlo Galan ha commentato la decisione del Gruppo di Lavoro UNESCO.

“Il lavoro da fare è certamente ancora tanto e l’iscrizione nella Lista avverrà solo dopo il giudizio degli organi valutatori e dopo la votazione del Comitato Intergovernativo, tuttavia sono sicuro che si stia procedendo nella direzione giusta. Proprio per questo motivo – ha proseguito il Ministro – voglio ringraziare quanti nel mio Ministero hanno lavorato con dedizione e impegno per il raggiungimento di questo primo importantissimo risultato. Il paesaggio vitivinicolo delle Langhe-Roero e Monferrato è una parte della storia enogastronomica millenaria italiana ed è uno dei “diamanti” del patrimonio rurale italiano. Posso senza dubbio affermare che il mio Dicastero profonde grande impegno proprio affinché questo ricco patrimonio italiano riceva la giusta valorizzazione sia nel contesto nazionale sia in quello internazionale”.

“Da questo punto di vista – ha proseguito il Ministro – il riconoscimento dell’UNESCO rappresenterebbe, senza dubbio un bollino di eccellenza per un paesaggio rurale unico nel suo genere”.

La candidatura verrà ufficialmente presentata a Parigi dall’Italia il 30 gennaio 2011.

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di redazione
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