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Se l’Italia vuol'essere autorevole deve rispettare le regole

Galan, il bene e il male nella vicenda delle quote latte


Galan, il bene e il male nella vicenda delle quote latte
11/10/2010, 18:10

“C’è una notizia che giunge da Bruxelles che non solo è una bella notizia, ma è anche una conferma che, se l’Italia vuole essere autorevole in campo agricolo presso le istituzioni europee, diventa categorico ed essenziale il rispetto delle regole. Ed è proprio perché di recente abbiamo rispettato le regole che l’Italia non dovrà pagare multe all’Europa perché per la campagna 2009-2010 non è stata sforata per la prima volta la quota di produzione del latte.

Continuare a rispettare le regole non indulgendo al fascino di scorciatoie da furbetti contribuirà a far accrescere la credibilità e l’autorevolezza di cui abbiamo bisogno, nel momento in cui cominciamo a discutere in Consiglio europeo del futuro della Pac.

A questo proposito, è utile riflettere sul fatto che l’Europa abbia messo in campo l’ufficio europeo antifrode (OLAF) per fornire assistenza alle nostre forze dell’ordine impegnate a scoprire le truffe sulle quote latte. Grazie a questa importante collaborazione, il Tribunale di Pordenone, nei mesi scorsi, ha condannato a tre anni e mezzo di carcere due persone riconosciute colpevoli di frode per circa 20 milioni di euro”.

Così il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan.

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di redazione
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