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Gay, Palmieri: “Amministrazione dia buon esempio”


Gay, Palmieri: “Amministrazione dia buon esempio”
25/06/2013, 15:12

NAPOLI - "Sull’effettiva attuazione dei diritti degli omosessuali e delle coppie di fatto il sindaco di Napoli ha ragione e penso che faccia bene a spingere per realizzare una rete dei sindaci che persuada il Parlamento a legiferare in tal senso. Ma oggi che l’amministrazione dispone già di un Registro delle unioni civili al quale sono iscritte anche, poche devo dire, coppie gay, De Magistris può dare il buon esempio con atti, che al di là della loro simbologia civile e politica, incidano concretamente e positivamente sulla sfera dei diritti degli omosessuali in quanto diritti umani”.

Così il Capogruppo di Liberi per il Sud del Consiglio Comunale di Napoli, Domenico Palmieri per il quale, “l’amministrazione, in quanto datore di lavoro, potrebbe ad esempio concedere ai dipendenti attualmente coppie di fatto etero o omosessuali, che lo richiedessero, gli stessi diritti concessi a chi è unito in matrimonio: penso ai permessi per l’assistenza sanitaria al proprio compagno o compagna, all’iscrizione alla mutua di categoria, se possibile, del convivente more uxorio, e a quant’altro ipotizzabile”.

“Ricordo che il Comune di Napoli, tra personale proprio e delle sue Partecipate, conta oltre 20mila dipendenti e che - prosegue Palmieri - è assai probabile che qualora venissero estesi alle coppie di fatto quei diritti che fino ad oggi sono riconosciuti solo chi si è unito in matrimonio, lo stesso Registro assumerebbe ben altra credibilità. E potrebbe contare certamente su un numero di iscritti sicuramente più apprezzabile”

“De Magistris ci pensi: dalla sua avrebbe intanto la sentenza della Cassazione del 15 marzo 2012 che ha sottolineato il dovere di trattamento omogeneo delle coppie di fatto alle coppie coniugate (recependo l’orientamento espresso nel 2010 dalla Corte Europea) – conclude Palmieri – ma anche e soprattutto i cittadini napoletani che sui diritti della persona, oltre ad essere per storia e tradizione davvero laici e liberi da pregiudizi, sono anche particolarmente sensibili".

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di Redazione
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