Politica / Politica

Commenta Stampa

Gay, Scalfarotto (PD):«Bene Carra, ma allora perchè non parlare di matrimonio?»


Gay, Scalfarotto (PD):«Bene Carra, ma allora perchè non parlare di matrimonio?»
30/07/2012, 16:33

«L'apertura di Carra sembra un decisivo passo in avanti anche rispetto alle vaghe e a volte inappropriate dichiarazioni del leader UDC, Casini. Ora però dobbiamo essere chiari davvero: se l'Italia non è mai stato un Paese bacchettone e se tutte le coppie conviventi, al di là della loro composizione, devono avere gli stessi diritti e doveri previsti dal matrimonio, perché non estendere direttamente quello come già è successo in molti paesi e tra poco anche nella vicina Francia?».

Ivan Scalfarotto, Vicepresidente del PD, esprime un cauto ottimismo sulle dichiarazioni dell'on. Carra rispetto alle unioni gay.

«Molto bene che finalmente anche in Italia passi il concetto dell'uguaglianza dei diritti e che sia riconosciuto non solo dalla sinistra ma ora, pare, anche dal centro cattolico. Davvero non capisco, però - continua Scalfarotto -, come un'apertura a riconoscere la parità possa essere svincolata dal pieno riconoscimento della dignità delle nostre famiglie. Le coppie formate da persone dello stesso sesso non sono solo coppie di conviventi. La vera cartina di tornasole - conclude il Vicepresidente PD -  è il riconoscimento del matrimonio anche per gay e lesbiche e la creazione, se necessaria, di un istituto per i conviventi gay e etero che non volessero sposarsi».

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©