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Entro 15 giorni arriverà una risposta concreta

Genova, Bondi incontra il sindaco: “Governo e imprenditori a supporto del Carlo Felice”


Genova, Bondi incontra il sindaco: “Governo e imprenditori a supporto del Carlo Felice”
26/10/2010, 18:10

Il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi durante l'incontro, di questa mattina in Prefettura, con il sindaco Marta Vincenzi dichiara: "Da parte degli imprenditori genovesi c'è disponibilità a cooperare per il risanamento del bilancio del Teatro Carlo Felice, mentre il Governo farà tutto il possibile. Entro i prossimi 15 giorni, dal Governo arriverà una risposta concreta in merito allo stanziamento dei fondi, mente gli imprenditori hanno pensato di formare un gruppo compatto in modo tale da contribuire attivamente nel Cda".
Secondo quanto aggiunge il ministro la disponibilità degli imprenditori è condizionata dalla conoscenza del piano di risanamento dell'attuale consiglio di amministrazione del Carlo Felice.
Nello studio del prefetto Francesco Musolino, il primo dialogo del ministro Bondi avviene con Marta Vincenzi e poi, separamente, con il vicepresidente di Pirelli Vittorio Malacalza (che non partecipa all'incontro con gli altri imprenditori); un quarto d'ora dopo, si è confrontato con l'imprenditoria genovese: Giovanni Berneschi, presidente di Carige, e il segretario generale della Fondazione bancaria Rodolfo Bosio; Pierluigi Foschi, presidente di Costa Crociere, e Franco Zuccarino, presidente del consiglio di amministrazione di Msc; Daniele Riva, ad del gruppo siderurgico; Beppe Costa presidente della Saar depositi portuali e dei terminalisti (ma anche di Costa Edutainment), e i leader di Confindustria e Camera di Commercio, Giovanni Calvini e Paolo Odone.
Bondi precisa: "Il risanamento del sistema lirico passa senz'altro dalla riforma che ormai è non solo necessaria ma indispensabile. Scontri tra i diversi sindacati? In fondo, non è un caso che i privati vogliano certezze sulla pace sindacale..." Scuote la testa, il ministro: la pace sindacale per arrivare ad una condizione di stabilità "non è una condicio sine qua non. L'adesione di tutti i sindacati è auspicabile ma non indispensabile".
"Mi sento a metà del guado", conferma il sindaco di Genova Marta Vincenzi al termine. "E' stata fatta una parte importante del cammino - ha continuato - ma ci sono gli ultimi ostacoli che sono i più duri: far comprendere che il piano di risanamento è importante ma che c'è un'urgenza, che è il 2010. Un'urgenza che non c'entra col risanamento ma con la possibilità di fare spettacoli importanti e quindi crederci e investire".


 


 


 

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di Caterina Cannone
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