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Alemanno storce il naso, ma ricorda l'importanza della Libia

Gheddafi: "In Italia abolirei tutti i partiti"


Gheddafi: 'In Italia abolirei tutti i partiti'
11/06/2009, 20:06

Fanno ancora discutere le dichiarazioni del leader libico, la cui stessa presenza ha causato feroci polemiche. Questa volta, durante la sua visita al Campidoglio, Muammar Gheddafi ha parlato di una Italia senza più partiti, con il potere solo al popolo.
“Il simbolo del popolo italiano sarà la fratellanza perché il partitismo è un aborto della democrazia, - ha detto il colonnello parlando in Campidoglio, - ci sarebbe l’unità nazionale di tutti gli italiani raccolti in un’unica famiglia e in un fronte compatto. Il popolo eserciterebbe il potere direttamente e senza rappresentanti”.
Ma le critiche, questa volta, arrivano direttamente dal sindaco di Roma. Riferendosi alle dichiarazioni sul Paese ‘departitizzato’, definite “inaccettabili”, Gianni Alemanno (nella foto) ha commentato che “sappiamo bene come è fatta la democrazia, la democrazia non può fare a meno dei partiti e quindi non accettiamo lezioni di democrazia da parte di nessuno”. Il sindaco della Capitale ha invece apprezzato la parte del discorso relativa ai rapporti tra Italia e Libia, ed ha aggiunto che mantenere buoni rapporti è importante per la serenità di tutto il Mediterraneo, ricordando che Gheddafi è anche presidente dell’unione africana. “Ha ragione infatti D’Alema, - ha concluso Alemanno, - quando dice che è necessario mantenere buoni rapporti con la Libia”.

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di Nico Falco
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