Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Cena offerta dal premier per chiudere Ramadan

Gheddafi incontra Berlusconi:cooperazione economica


Gheddafi incontra Berlusconi:cooperazione economica
30/08/2010, 20:08

Gheddafi è a Roma. Secondo il capo di Stato libico la donna nel suo Paese sarebbe realmente libera e più rispettata che in occidente. Oggi ha replicato il suo show invitando altre 200 ragazze italiane. A loro ha donato il Corano e il libro Verde della rivoluzione. Secondo il rais le donne libiche in confronto all'Europa e agli Stati Uniti è più rispettata e non è costretta a lavori ''non consoni al suo fisico''.
Le signorine italiane che hanno partecipato all’incontro con il colonnello sono uscite dalla sala soddisfatte sottolineando che Gheddafi non ha chiesto loro di convertirsi ne' ha fatto alcun tentativo di convincimento.
Poi in giornata Muammar Gheddafi ha incontrato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Con lui ha parlato degli sviluppi politici in Africa e le prospettive di pace in Medio Oriente, ma anche un nuovo impulso alla collaborazione industriale e alla penetrazione delle imprese italiane in Libia.
"Nell'incontro si è ribadita attenzione e apertura alla penetrazione delle imprese italiane in Libia", riferiscono fonti diplomatiche.
Dopo il colloquio Gheddafi e Berlusconi hanno inaugurato l'Accademia libica in Italia. Ad accompagnare Berlusconi c'erano anche i sottosegretari alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta e Paolo Bonaiuti, e il ministro degli Esteri Franco Frattini.
Berlusconi e Gheddafi hanno scoperto una targa in cui si testimonia propria che "nel secondo anniversario della firma del trattato di amicizia tra la Grande Jamaryha e la Repubblica italiana, il fratello leader della rivoluzione Muammar Gheddafi ha inaugurato, in presenza del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, la sede dell'Accademia libica in Italia per essere continuo ponte culturale e civile tra i due paesi".

I due leader hanno inoltre discusso di immigrazione, energia, infrastrutture e hanno passato in rassegna i principali dossier della politica internazionale, in particolare le prospettive di pace in Medio Oriente, a pochi giorni dalla ripresa a Washington dei colloqui. Tra i temi affrontati anche l'Africa e le ricette per uscire dalla crisi.
La visita ufficiale di Gheddafi continuerà con le celebrazioni della Giornata di amicizia italo-libica, che si svolge a due anni dall'accordo di cooperazione politica ed economica che ha posto fine al contenzioso post-bellico tra i due Paesi.
Il premier offrira' l'Iftar, un pranzo che tradizionalmente conclude il Ramadan, a circa ottocento invitati.
Alla cena prenderanno parte anche numerosi imprenditori da Pier Francesco Guarguaglini di Finmeccanica all'ad di Unicredit (il cui 7 per cento appartiene alla Libia) Alessandro Profumo. Anche Roberto Scaroni dell'Eni sara' della partita, cosi' come Fulvio Conti dell'Enel, Massimo Ponzellini di Impregilo ed Ernesto Auci della Fiat.

 

Commenta Stampa
di Elisabetta Froncillo
Riproduzione riservata ©