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Ma Berlusconi: "E' solo folklore"

Gheddafi spinge all'Islam le 200 hostess, la Lega preoccupata


Gheddafi spinge all'Islam le 200 hostess, la Lega preoccupata
30/08/2010, 09:08

ROMA - E così abbiamo visto a cosa servivano le 200 hostess. Il leader libico Muammar Gheddafi domenica pomeriggio le ha fatte attendere a lungo sotto il sole, prima di degnarsi di arrivare (due delle ragazze hanno anche avuto un leggero colpo di calore, dato il caldo torrido di ieri sulla Capitale). Poi le ha intrattenute parlando dell'Islam e ottenendo, a quanto pare, la conversione di tre di loro. Ma alla fine alcune delle ragazze erano persino seccate di essere andate là per essere testimoni di uno spettacolo simile.
Ma monta il malumore nel Vaticano e nella Lega. A nessuno dei due sono piaciute frasi come "L'Islam deve diventare la religione dell'Europa", pronunciata dal dittatore libico. Ma nessuno apre bocca davanti alle telecamere per ora. Gianni Letta è stato inviato a ricucire con l'Oltretevere; mentre la Lega sa che non deve interferire con gli affari che Berlusconi sta trattando col leader libico. Anche perchè il governo Berlusconi ha affidato alla Libia un importante aspetto pubblico: il blocco degli sbarchi di clandestini, attraverso le stragi fatte ai danni di altri africani, che sono stati uccisi nei campi di conmtentramento che il Paese ha costruito a ridosso nel deserto. Il rischio è che Gheddafi cominci a organizzare nuovi sbarchi (anche se le strade sono diverse e via mare arrivano pochissime persone, rispetto all'immigrazione clandestina totale) per poi bussare a denaro. Per questo il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha minimizzato le cose: "Le cose serie sono altre, lasciamo perdere il folklore. Le commesse che il governo ha concordato con i libici hanno aiutato le imprese italiane a fronteggiare la crisi. Gli italiani questo lo capiscono benissimo". E se lo dice lui, che di affari privati con Gheddafi ne ha in ballo parecchi per decine di miliardi di euro...

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di Antonio Rispoli
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